Come realizzare un giardino roccioso, alcuni consigli

Come realizzare un giardino roccioso
Giardino roccioso o rock garden? In qualsiasi lingua è sempre una meraviglia. (sgrace CC BY-NC 2.0 )

Scegliere i materiali migliori, le piante adatte e portare a termine una progettazione con attenzione ai dettagli: realizzare un giardino roccioso non è semplice, ma con i giusti consigli è possibile ottenere un risultato perfetto, armonioso e naturale. Non serve avere conoscenze specifiche o particolari abilità tecniche, ma solo tanta fantasia, un po’ di pazienza e qualche utile dritta per evitare di commettere errori.

Che cos’è il giardino roccioso?

Immaginate un grande prato verde, grandi alberi e… no, il giardino roccioso è tutt’altro! Originale alternativa al classico modo di concepire gli spazi esterni: ecco come può essere definito il “rock garden”.

Una particolare eleganza evidenziata da una armonia naturale di forme e colori, dove le rocce fanno da sfondo alle più belle specie vegetali. Affascinante, ma anche versatile: il giardino roccioso, che può essere anche considerato come una raffinata evoluzione dei giardini inglesi e italiani, sta facendo innamorare tutti gli appassionati dal pollice verde che hanno il desiderio di creare un ambiente di classe. Prendere come punto di riferimento un giardino giapponese, dove regnano l’ordine e la perfetta disposizione di ogni elemento, non è del tutto sbagliato. Anzi, è possibile addirittura considerare il rock garden come una nuova forma del giardino orientale.  Studiare una precisa disposizione delle rocce, delle piante e di altri elementi naturali e artificiali non può che portare ad un risultato unico, incantevole, straordinario. Una vera e propria oasi dove rilassarsi e ritrovare sé stessi.

Non serve avere grandi spazi a disposizione, poiché requisito fondamentale per creare un bellissimo giardino di questo tipo è la fantasia. Progettare sì, ma sempre guidati dalla voglia di creare un qualcosa di originale, di personale. In questo modo le singolari forme delle rocce e di altri elementi di natura morta si mescoleranno tra loro per dar vita ad un vero e proprio angolo di paradiso. Il proprio angolo di paradiso.

Il giardino roccioso è uno spazio verde personalizzato, la cui composizione deve rispecchiare i propri gusti, nonché lo stile, ma cercando di ottenere un piccolo paesaggio il più naturale possibile. Ispirazione e progettazione: pronti per realizzare una viva opera d’arte?

Come e quando realizzare un giardino roccioso

Divertente! Proprio così. Mettersi alla prova per creare uno spazio esterno che riprenda le forme, i colori e la generale armonia di un paesaggio naturale può essere davvero divertente. Niente schemi, nessuna regola: solo la fantasia può aiutare a trovare la migliore soluzione per creare un ambiente gradevole alla vista e rilassante.

La prima cosa fare è scegliere l’area dove creare il giardino roccioso dei propri sogni e studiarla attentamente in ogni suo centimetro. Un fondo irregolare non è da scartare a priori, anzi è perfetto per giocare con dislivelli, collinette e piccole pareti da realizzare con le pietre. Proprio come un meraviglioso ambiente montano. Anche se originale e fantasiosa, l’ambientazione da ottenere dovrà essere più naturale possibile.

Un giardino roccioso richiede tempo e fatica, non è di certo una passeggiata, ma passo dopo passo, pietra dopo pietra, quando inizierà a prendere lentamente forma sotto i vostri occhi, la fatica scomparirà e il tempo impiegato inizierà a ridursi perché irrefrenabile sarà la voglia di veder compiuto il capolavoro.

Quando iniziare i lavori? È la primavera la stagione migliore per mettersi all’opera, sia per quanto riguarda la temperatura esterna che non vi farà grondare di sudore ad ogni azione svolta, sia per la messa a dimora delle piante. Non andate in letargo durante l’inverno! Proprio quando il clima è più rigido è possibile iniziare la fase della progettazione, delineando gli spazi e immaginando il lavoro finito. Meglio partire con largo anticipo, perché la fretta non è mai stata ottima consigliera.

Caratteristiche giardino roccioso

Un piccolo paesaggio montano proprio davanti la porta di casa, che spettacolo! Un giardino roccioso, che è possibile personalizzare con il solo limite di ricreare un habitat più naturale possibile per le specie vegetali scelte, può davvero fare la differenza quando si parla di valorizzazione degli spazi esterni.

C’è chi immagina il rock garden con sole piante grasse e grossi cactus disposti qua e là, a casaccio, tra pietre di ogni dimensione. Quanto detto non è del tutto sbagliato, ma le piante che si possono scegliere sono davvero tantissime, come vedremo in seguito, e la definizione “a casaccio” deve essere sostituita da “attento studio per una naturale progettazione”.

Vediamo quali sono le principali caratteristiche di un giardino roccioso.

giardino roccioso montano
Un perfetto esempio di un piccolo giardino roccioso che riproduce uno scorcio di un paesaggio montano (YSmomilomii [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons)

Dimensioni e tipologie

Un’ampia area che circonda tutta la casa, una aiuola rialzata o una semplice parete scoscesa: il giardino roccioso può avere qualsiasi forma e dimensione. Tra le tipologie più diffuse possiamo ricordare:

  • Pietraie e aiuole rialzate: tanta ghiaia e piante che amano l’umidità che si crea sul fondo del substrato. In questo caso è consigliato scegliere piante dal forte apparato radicale e in grado di svilupparsi senza problemi anche su di uno strato di ghiaia o simil materiale alto più o meno 15cm. Un rialzo in calcestruzzo, a mattoni o, perché no, anche in legno può essere utile per contenere la ghiaia e le altre piccole pietre. Perfetto è un sito in leggera pendenza, così da permettere all’acqua di scorrere via ed evitare ristagni.
  • Muretto a secco: anche un semplice muretto può trasformarsi in un piccolo giardino roccioso. Scegliendo tra le più belle pietre rupestri e alpine è possibile creare un angolo davvero affascinante. Lo stesso muretto può far da delimitazione per un’aiuola come quella prima descritta. In questo modo si creerà una seducete fusione di elementi naturali.
  • Giardini rocciosi mediterranei: sicuramente le specie alpine sono le più consigliate, ma per chi vive nelle più calde regioni del nostro Paese c’è la grande possibilità di scegliere tra le più affascinanti piante grasse. In una zona con dislivelli naturali (è sempre possibile crearli artificialmente) è possibile giocare con la disposizione di piccoli e grandi cactus, nonché con le più eleganti succulente. Non solo, perché tantissime sono le piante che amano le alte temperature e che crescono rigogliose con un clima mediterraneo.
Muretto a secco giardino roccioso
Un meraviglioso muretto a secco: ecco una particolare tipologia di giardino roccioso (bratispixl CC BY-NC 2.0)

Esposizione

Scegliere il luogo ideale per realizzare un giardino roccioso significa anche prestare attenzione all’orientamento dello stesso. Il consiglio è quello di sfruttare una zona a sud o sud-ovest: una buona esposizione alla luce del sole è importante, ma non per tutta la giornata. Non è vietato provare a realizzare questa tipologia di giardino in zone più ombreggiate, ma il tutto diventa più difficile, anche per la scelta delle piante. Un giardino roccioso con esposizione a Nord o Nord-ovest è consigliato solo quando si ha intenzione di mettere a dimora piante alpine.

Rocce e pietre

Le pietre da utilizzare devono essere di varie dimensioni, così da creare un delicato dinamismo e rendere il tutto, lo ripetiamo ancora, più naturale. I sassi della stessa dimensione sono utili per delimitare delle piccole aiuole, dove al centro sistemare una particolare specie, ma meglio non esagerare. Linee ben definite e forme precise non vanno a braccetto con questa tipologia di giardino. Le rocce (da sistemare sempre seguendo la regola delle proporzioni: vicino quelle più piccole, lontano quelle grandi) giocano un ruolo di fondamentale importanza, perché oltre che essere un meraviglioso elemento estetico, servono anche per creare solidi e caratteristici terrazzamenti. È possibile utilizzare rocce del luogo o scegliere, nei più grandi garden center, pietre per muretti, monoliti di diversa dimensione e ciottoli (molto belle sono anche le lastre in pietra) per la naturale pavimentazione del giardino roccioso.

pietre per giardino roccioso
Un esempio di ciottoli che possono essere utilizzati per completare un giardino roccioso.

Terreno ideale e preparazione

È importante prestare attenzione anche alla preparazione del terreno. Quest’ultimo dovrà essere lavorato con cura e perfettamente drenante. Creare uno strato inferiore di ghiaia mista a terriccio è utile proprio per evitare pericolosi ristagni, trattenendo l’umidità necessaria allo sviluppo delle più belle piante.

Quale terriccio scegliere per le aiuole? Non si può dare una risposta precisa e diretta a questa domanda, poiché tutto dipende dalle piante scelte per abbellire il giardino. Si può scegliere tra:

  • Miscele standard: terriccio da giardino, torba, sabbia e pietrisco. Un substrato così composto è utile per la coltivazione di diverse specie, perché in grado di assicurare un buon ancoraggio per le radici, ma anche un drenaggio perfetto.
  • Miscele create ad hoc per pietraie: in questo caso la quantità di sabbia e pietrisco dovrà essere almeno il doppio rispetto a quella del terriccio da giardino. Un substrato simile è utile, ad esempio, per la coltivazione delle piante grasse.
  • Miscele per piante alpine: dato che abbiamo specificato che nel giardino roccioso non si coltivano solo piante grasse e cactus di varie dimensioni, è bene anche definire quello che può essere il miglior substrato per le specie alpine. Queste, ampiamente utilizzate proprio per ricreare la bellezza di un tipico paesaggio montano, necessitano di substrati molto drenanti e di un terreno leggermente argilloso. Un mix composto da 3 parti di ghiaia, 1 parte di terreno argilloso (o torba) e 2 parti di pietrisco è quello che serve.
  • Miscele per piante acidofile: il substrato dovrà essere meno calcareo possibile e composto da una maggiore quantità di terriccio di foglie, una parte di torba, una parte di corteccia compostata e uno strato inferiore di sabbia o ghiaia finissima.

Piante

Quali piante scegliere per il giardino roccioso? Piccoli arbusti, piante sempreverdi, tappezzanti, piante da fiore, aromatiche e così via. Perché limitarsi solo alla scelta dei più caratteristici cactus e delle altre piante grasse più conosciute e diffuse?

Con una perfetta preparazione del terreno è possibile dar libero sfogo alla propria fantasia e mettere a dimora nelle aiuole create qualsiasi specie vegetale. Il consiglio principale è quello di non creare un mix senza senso, cioè nella fase della progettazione deve rientrare anche la scelta delle piante, che dovranno avere simili caratteristiche di coltivazione. Inoltre, scegliere tante piante diverse tra loro non è mai una saggia decisione, perché invece di ottenere un naturale e armonioso paesaggio roccioso, si creerà una zona verde dove a regnare è la massima confusione.

Consigliatissime sono le piante alpine e le piante rupestri: le prime crescono in natura negli interstizi tra le rocce di montagna, non si sviluppano molto in altezza (perfette per piccole aiuole e giardini dalla limitata estensione) e la loro rusticità le rende immuni anche alle più fredde temperature; anche le piante rupestri, compresi i piccoli arbusti, resistono bene al freddo e riescono ad adattarsi perfettamente a suoli sassosi (tante sono le specie a tardiva fioritura che possono colorare il giardino dopo la sfioritura delle altre piante). Le piante alpine e rustiche hanno apparati radicali molto estesi e riescono con facilità ad aggrapparsi alle rocce, per questo sono perfette per un rock garden. Ovviamente, non sono adatte a coltivazioni in zone costiere o dove la temperatura è mite durante tutto l’anno. In quest’ultimo caso è meglio scegliere piante succulente e specie che riescono a crescere anche in condizioni di prolungata siccità.

piante alpine per giardino roccioso
Anche le più piccole piante alpine possono valorizzare un giardino roccioso

Giardini rocciosi umidi

Avete un piccolo laghetto nel bel mezzo del giardino? Sapevate che è possibile delimitarlo con un giardino roccioso? Le pietre, che solitamente vengono utilizzate per creare il perimetro dei più caratteristici laghetti, possono essere sfruttate come perfetto habitat naturale per moltissime specie che amano terreni costantemente umidi. Le piante possono tranquillamente essere sistemate tra una roccia e l’altra, così da creare una raffinata alternanza naturale.

Un bordo umido con giardino roccioso può trasformare un normale spazio esterno in luogo incantevole, una bellissima oasi privata.

Giardino roccioso umido
Un piccolo laghetto immerso nella bellezza di un giardino roccioso

Come realizzare un giardino roccioso: le fasi

Come detto più volte in precedenza, non è sempre facile riuscire nell’impresa di creare un armonioso giardino roccioso. Mai partire in quarta! La prima cosa da fare è studiare attentamente lo spazio che si ha disposizione, così da mettere su carta (o disegnare nella propria mente) un progetto ben preciso per la collocazione di ogni singolo elemento, naturale o artificiale che sia. Un progetto che può essere modificato in corso d’opera (rispettando sempre le proporzioni), ma che deve esistere prima di posare la prima pietra.

Ecco le principali fasi da seguire:

  • Creare uno strato di drenaggio di almeno 15cm con ciottoli e pietre grezze.
  • Coprire il tutto con terriccio misto a sabbia.
  • Posizionare prima i sassi più grandi per avere un più chiaro quadro della situazione e degli spazi che si hanno a disposizione. In contemporanea è possibile realizzare i primi dislivelli e terrazzamenti, sfruttando proprio i sassi di maggior dimensione. Tutte le pietre, da interrare parzialmente, non dovranno essere disposte in modo geometrico, ma creando delle curve irregolari e, appunto, naturali. Tutto questo sempre assicurandosi che siano ben salde al suolo, compattando con cura il terreno vicino.
  • Ora è possibile passare alla messa a dimora delle piante scelte, avendo cura di non addossarle le une alle altre. Le singole parti e tutte le aiuole di un giardino roccioso non devono apparire come un folto insieme di specie vegetali, ma è opportuno lasciare tanto spazio tra le piante da riempire con ciottoli e altri materiali ornamentali (possono avere granulometria variabile: da 15 mm a 150 mm circa).
  • Alla fine è possibile divertirsi posizionando le pietre più piccole e creare uno strato abbastanza alto di ghiaia.

Non dimenticate di rispettare le proporzioni, sia per le rocce, sia per le piante: le più piccole nella parte più bassa e vicina, quelle più grandi in lontananza.

Un giardino roccioso per tutte le stagioni

Solo scegliendo attentamente le piante e disponendole in punti strategici è possibile godere di un fiorito e colorato giardino roccioso durante tutto l’anno. Ampio spazio alle sempreverdi, per non rinunciare ad un leggero tocco di colore durante le stagioni fredde, e ai bucaneve (è solo un esempio, perché sono tantissime le piante che resistono alle gelate invernali che possono essere utilizzate) per creare un delicato contrasto cromatico e donare maggiore leggerezza alla generale composizione. Durante le stagioni più calde la fioritura dei gerani da roccia e delle altre piante da fiore dall’aspetto più delicato renderà l’ambiente ancor più suggestivo. Semplici idee che possono essere modificate seguendo i propri gusti e, ovviamente, le condizioni climatiche del luogo in cui si vive, per creare un sbalorditivo angolo roccioso da invidia.

Curiosità

Il giardino roccioso affonda le sue radici nel Rinascimento, quando fra i ceti nobili si diffuse l’usanza di collezionare pietre e altri elementi naturali a cui venivano associate capacità curative o magici significati. Questi elementi iniziarono a far parte di composizioni (con piante) dallo stile sempre più ricercato, per presentarle al pubblico nel modo più elegante possibile. Si trattava di piccoli giardini in miniatura, spesso posizionati nelle stanze più importanti della casa o all’ingresso della stessa. Un’usanza che si diffuse maggiormente in epoca barocca: dalle piccole composizioni rocciose si passò alla creazione di veri e propri giardini che tendevano a ricreare paesaggi naturali e incontaminati, irregolari e avvolti da un sottile velo di mistero.

Oggi… beh, oggi il giardino roccioso è diventato uno dei simboli più importanti di un design botanico di impareggiabile valore.

8 piante per un bellissimo giardino roccioso

Scegliere è difficile, sono innumerevoli le specie che possono essere utilizzate per un giardino del genere. Ecco 8 piante che possono adattarsi con facilità al tipico ambiente di un rock garden:

  • Mirto: bellissima pianta arbustiva tipica della macchia mediterranea.
  • Bouganvillea: chi ha detto che non può essere utilizzata per un giardino roccioso? Si arrampicherà su ogni muretto e terrazzamento, colorando in modo incantevole il giardino.
  • Ginestra: facilissima da coltivare e pronta ad illuminare gli spazi circostanti con il giallo dei suoi piccoli fiori.
  • Fico d’india: ideale per giardini dalle esotiche caratteristiche.
  • Rosmarino: tra le aromatiche è la più consigliata per creare cespugli tra rocce di grandi dimensioni,
  • Lavanda: un dolce profumo non guasta mai.
  • Sempervivum montanum: una pianta dal forte carattere che ben si adatta a qualsiasi pietraia.
  • Delphinium chinensis: spettacolare erbacea perenne della famiglia delle Ranuncolacee.
Sempervivum montanum
Un bellissimo esemplare di Sempervivum montanum stiriacum coltivato in un giardino roccioso (H. Zell [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons)

Abbiamo voluto semplicemente dare qualche idea per la scelta delle specie che si possono meglio adattare ad un giardino roccioso, spaziando tra generi ben differenti tra loro, con il solo scopo di far capire che infinite sono le opzioni. Desideriamo disintegrare l’idea del cactus come simbolo di questa tipologia di giardino.

Avete dubbi o desiderate chiarimenti su determinate specie da destinare a questa coltivazione? Scrivete nei commenti e saremo felici di aiutarvi.

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