Teucrium fruticans (Azureum)

Teucrium fruticans

Teucrium fruticans Ανώνυμος Βικιπαιδιστής CC BY 3.0

Una palla azzurra ecco come descrivere in due parole il Teucrium fruticans, noto anche come Azureum o come camedrio femmina. Si tratta di una pianta perenne che troviamo allo stato rustico nell’area del Mediterraneo occidentale nelle zone litoranee ed in Africa.

Si tratta di una pianta classica della flora mediterranea coltivata a scopo ornamentale come coprisuolo sempreverde nei giardini rocciosi e per la realizzazione di bordure fiorite estive nelle zone soleggiate a basso consumo d’acqua.

E’ una pianta ornamentale molto adatta anche per la realizzazione di siepi di separazione nei giardini costieri poiché è molto resistente ai venti salmastri.

E’ semirustica a portamento eretto e molto fitto, caratterizzata da una crescita molto rapida: le piante adulte possono arrivare a misurare anche i 2 metri di altezza.

E’ una pianta perenne e legnosa con fusti, quadrangolari  rivestiti da una densa peluria biancastra che con con il trascorre degli anni diventano semilegnosi nella parte basale.

Produce foglie perenni aromatiche che crescono sui rami da piccioli piuttosto corti. Sono lanceolate ellittiche con la pagina superiore verde scuro e lucida e di colore verde e con la pagina inferiore pelosa e di un particolare colore verde-argenteo. In realtà tutta la pianta è aromatica.

I fiori dell’ Azureum presentano la corolla formata da petali azzurri o lilla, e con venature di colore più intense. La loro corolla è composta da un unico petalo pentalobato e ricurvo con un appariscente lobo che circonda stami e stilo.

Il frutto a maturazione completa è avvolto da una superficie reticolata ricoperta da peli lunghi e minuscole ghiandole sferiche. I semi maturi sono colore marrone scuro e piatti.

Classificazione Botanica

Teucrium fruticans
Teucrium fruticans Haplochromis CC BY-SA 2.5

Teucrium fruticans è una specie del genere Teucrium appartenente alla famiglia delle Lamiacee, diffusa in Europa e Nord Africa.

Fioritura

L’epoca di fioritura del Teucrium fruticans è l’estate, fiorisce infatti da Giugno a Settembre rivestendosi di piccoli fiori con forma allungata blu lavanda. Ma in alcuni casi la fioritura è pressoché continua perchè in assenza di gelo può fiorire anche per quasi tutto l’inverno.

La cultivar ‘Azureum’ presenta invece fiori di un blu più intenso, ma è meno vigorosa e meno rustica.

Consigli per la coltivazione del Teucrium fruticans

Il Teucrium fruticans è un arbusto sempreverde che ben si presta alla realizzazione di siepi e bordure ed è facile da coltivare anche in vaso.

E’ largamente coltivato per realizzare siepi, per creare bordure o anche come pianta singola in vaso. Il fatto che possa essere potata in diverse forme, rende questa pianta perfetta come pianta decorativa, anche per creare dei giardini di design.

Preferisce un’esposizione soleggiata, ama i terreni leggeri e ben drenati ed è possibile piantarlo in riva al mare, vanta un’eccezionale resistenza ai venti.

E’ in grado di sopportare anche lunghi periodi di siccità, ma in tal caso si assiste alla perdita di parecchie foglie a discapito dell’estetica della pianta.

Il fatto che la pianta sia densamente ramificata, la rende perfetta per la creazione di siepi o per creare macchie su pendii esposti al sole. Il colore dei fiori e delle foglie consente di creare dei giochi di contrasto di colore molto interessanti.

Non sono dunque molte le attenzioni che richiede: potatura e protezione dai rigori invernali nelle zone in cui il freddo con inverni molto rigidi.

Coltivazione in vaso

Teucrium fruticans
Teucrium fruticans Colsu CC BY-SA 4.0

Il Teucrum Fruticans è una pianta adatta anche alla coltivazione in vaso infatti è ampliamene utilizzata in fioriere per abbellire terrazze e balconi.

Occorre riempire il vaso con una miscela formata da 2/3 di terra fertile leggera e 1/3 di torba e arricchita con un concime complesso. Si devono eseguire le annaffiature con regolarità.

Annualmente, a partire dalla primavera in poi, è bene aggiungere 2 grammi di concime complesso all’acqua delle annaffiature con una cadenza di ogni 20/30 giorni.

Il rinvaso si esegue in primavera impiegando un contenitore più grande del precedente e usando del terriccio nuovo che sia leggero e ben drenato e formato da 2 parti di terra e 1 parte di torba.

E’ consigliabile mettere nel fondo del vaso del pietrisco o della sabbia che consentano di favorire il drenaggio dell’acqua delle annaffiature e scongiurare il rischio di marciumi radicali.

Coltivazione in piena terra

L’ Azureum può essere coltivato in piena terra sia come esemplare singolo che per creare delle macchie di colore o delle siepi. E’ perfetta come pianta per giardini mediterranei. E’ bene scegliere una posizione che consenta alla pianta di ricevere le adeguate ore di sole.

La messa a dimora si può eseguire per tutto l’arco dell’anno ma il periodo migliore è la primavera attorno alla fine di aprile.

Si devono mettere le piante in buche profonde che siano larghe circa il doppio del pane di terra che avvolge le radici distanti. Si deve mantenere una distanza di circa 1 metro, occorrono dunque circa 3 piante per ogni metro quadrato.

Si deve poi riempire la buca dell’impianto con comune terra da giardino mischiato a del terriccio universale.

Occorre infine fare aderire il terreno fino al colletto della pianta e poi si deve annaffiare abbondantemente.

Pianta da siepe

Teucrium fruticans Javier martin CC BY-SA 3.0

 Il Teucrium fruticans è largamente impiegato come pianta da siepe, il suo aspetto tondeggiante, la densità dei rami, la possibilità di creare potature diverse, rende questa sempreverda perfetta per perimetrare giardini e creare confini.

Coltivazione in terrazzo e davanzale

L’ Azureum in vaso è una pianta particolarmente adatta per decorare in maniera elegante ed in perfetto stile mediterraneo terrazzi, davanzali, portici di ingresso.

Temperatura

Questa pianta mediterranea ama le temperature miti ma tollera abbastanza bene il freddo, restiste a temperature minime inferiori ai  -5°C, ma in zone con inverni molto rigidi è bene metterla al riparo.

Luce

 Il Teucrium fruticans ama il sole, per questo è bene porla in luoghi che ricevano il sole per molte ore al giorno.

Terriccio

Si adatta a qualunque tipo di terreno, cresce senza presentare problemi in terreni con PH acido, alcalino e neutro, ma preferisce terreni leggeri, che sia ricco di sostanza organica. E’ importante che il terreno sia ben drenato.

Annaffiatura

Per le piante di Teucrium fruticans coltivate in piena terra sono sufficienti le piogge ma occorre comunque irrigarle sia durante i periodi di prolungata siccità che durante il primo anno d’impianto.

Le piante allevate in vaso invece, vanno irrigate con maggiore frequenza per scongiurare il rischio che perdano le foglie. Nei casi in cui si verifichi una carenza di acqua tendono ad accartocciarsi fino ad avvizzire.

Moltiplicazione Teucrium fruticans

La Moltiplicazione della pianta può essere fatta per seme o per talea. Quest’ultima modalità è la più impiegata e consente di ottenere esemplari uguali alla pianta madre.

La moltiplicazione per talea si esegue nei mesi di luglio-agosto. Con cesoie disinfettate occorre prelevare talee di legno semimaturo della lunghezza di 8-10 cm che abbiano una porzione di ramo portante, dai germogli laterali.

Le talee vanno poi piantate in un miscuglio composto da torba e sabbia in parti uguali, e vanno tenute alla temperatura di 15°C in un luogo luminoso.

Si devono fare poi svernare le talee radicate in un cassone freddo, nel momento in cui avviene la radicazione, ossia quando compaiono i nuovi germogli, si attende che le nuove piantine si irrobustiscano e si mettono a dimora nei mesi di maggio giugno.

Concimazione

Teucrium fruticans
Teucrium fruticans A. Barra CC BY-SA 3.0

Il Teucrium fruticans necessita di concimazione dalla ripresa vegetativa alla fine dell’inverno o fino all’inizio dell’autunno. Si deve somministrare ai piedi della pianta del concime organico a lento rilascio. La composizione deve prevedere azoto (N), potassio (K) e fosforo (P).

Potatura

Questa pianta resiste anche a severe potature, è infatti ampliamente usata come cespuglio topiario, ossia si presta ottimamente all’arte dei giardinieri di conferire alla sua chioma determinate forme, anche geometrizzanti e scultoree.

È consigliabile potare la pianta al termine dell’inverno. Se la potatura viene anticipata ai mesi autunnali la pianta rischia di patire eccessivamente i rigori invernali.


Nel mese di aprile vanno invece asportati i germogli danneggiati dal freddo e vanno accorciati tutti i rami a metà della lunghezza.

Verso la fine del  mese di maggio si può eseguire una seconda potatura volta a conferire armonia alla chioma.

Se la pianta non viene potata si sviluppa in modo naturale assumendo una forma leggermente disordinata ma comunque molto bella e fiorisce profusamente,

Consociazione, abbinamenti con altre piante

Teucrium frutican
Teucrium frutican

Il Teucrium frutican è una piante perfetta per i giardini mediterranei e si armonizza quindi bene le altre piante mediterranee come il Rosmarino, l’Oleandro, la Lavanda, ma anche con piante grasse e cactus.

Parassiti, malattie ed altre avversità

È una pianta rustica piuttosto resistente a cocciniglia ed afidi ma ha un’alta sensibilità al marciume radicale. Occorre quindi porre particolare attenzione al drenaggio.

Gli esemplari coltivati in ambienti umidi possono subire l’attacco di malattie fungine  che si palesano con macchie brune sulle foglie.

In tal caso è opportuno trattare la pianta con fungicidi appositi. 

Curiosità

l nome del genere Teucrium deriva da Teucro, primo re di Troia figlio di Scamandro e della Ninfa Idea, che avrebbe sperimentato per primo primo le proprietà medicinali di alcune piante comprese queste del genere e le diffuse tra il suo popolo.

Il nome specifico (fruticans) indica invece il caratteristico portamento della specie, significa infatti “arbustivo, cespuglioso”.

Un ingegnere fisico colombiano ha ideato un metodo che permette di applicare ai metalli le sostanze estratte dal Teucrium Fruticans e creare uno strato protettivo per ritardare la corrosione dell’acciaio.

L’efficacia dell’inibitore creato a base di estratti naturali di Teucrium Fruticans è del 84,29%.

Si tratta di una scoperta che contribuirebbe alla prevenzione del deterioramento chimico dei metalli come gli acciai, con degli impatti molto positivi sull’economia, la sicurezza e la conservazione delle strutture realizzate con questi materiali.

Nel Laboratorio di Fisica del Plasma della U.N. di Manizales sono stati studiati altri frutti e piante che agiscono come agenti anticorrosivi, tra cui l’Avocado e la Salvia officinalis. I risultati sono stati ottimi.

Tossicità  e/o Uso Erboristico

Le foglie del Teucrium Fruticans in passato venivano impiegate in erboristeria per la preparazione di infusi diuretici e depurativi.

Il Ministero della Salute, negli articoli 146 e 147 del testo unico delle leggi sanitarie, ne ha proibito l’utilizzo e la commercializzazione delle relative preparazioni. il Teucrium è infatti una pianta velenosa se impiegata sotto forma di rimedi erboristici perché contiene sostanze molto tossiche per il fegato.

“Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

Libri su Teucrium fruticans

Teucrium fruticans plant photography 2017 (English Edition) Formato Kindle di Maya Baron (Autore), W. Tohme

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