Pennisetum alopecuroides

Pennisetum alopecuroides
Pennisetum alopecuroides

Il Pennisetum alopecuroides è una graminacea ornamentale nota con il nome comune di erba fontana originaria dell’Africa, del sud-est asiatico e del Medio Oriente.

È caratterizzata da cespi vigorosi che raggiungono un’altezza di circa 60 cm e che sono sovrastati dalle pannocchie leggere.

Le foglie sono di color verde intenso in estate, che virano al giallo oro in autunno e sfumano in beige a fine autunno. Il fogliame rimane generalmente attraente per tutto l’inverno.

Fiorisce in tarda estate producendo vistose e leggere spighe dei fiori, di colore bianco-argenteo o rosato, si inarcano verso l’esterno del gruppo alla fine dell’estate, ricordando gli spruzzi d’acqua di una fontana (da cui il nome comune). Le spighette dei fiori diventano marroni quando si formano i semi e generalmente persistono fino all’autunno inoltrato o all’inizio dell’inverno.

Si tratta di una specie vigorosa a rapido accrescimento che ben si presta come coprisuolo e tappezzante.

Classificazione botanica

Il Pennisetum alopecuroides è una specie del genere Pennisetum della famiglia delle Poaceae.

Principali varietà

La specie presenta diverse varietà. Eccone alcune

Pennisetum alopecuroides ‘Burgundy Bunny’

Il Pennisetum alopecuroides ‘Burgundy Bunny‘ è una varietà compatta caratterizzata da un fogliame colorato e spighe fiorite di colore da marrone chiaro a bianco crema. Il fogliame vira dal verde con punte rosso bordeaux in estate a completamente rosso intenso in autunno.

Pennisetum alopecuroides ‘Cassian’s Choice’

Pennisetum alopecuroides ''Cassian's Choice'
Pennisetum alopecuroides ”Cassian’s Choice’ – foto di David J. StangCC BY-SA 4.0

Questa varietà nana si distingue per il bellissimo colore autunnale.

Pennisetum alopecuroides ‘Ginger Love’

La varietà ‘Ginger Love’ è stata introdotta nel 2013 dall’ Intrinsic Perennial Gardens di Hebron, nell’Illinois. È stata scelta per le sue dimensioni intermedie. Presenta densi grappoli di fiori rossi.

Pennisetum alopecuroides ‘Hameln’

Pennisetum alopecuroides 'Hameln'
Pennisetum alopecuroides ‘Hameln’ – foto di David J. StangCC BY-SA 4.0

Questa varietà è simile alla specie, ma presenta fiori più corti e piante più compatte.

Pennisetum alopecuroides ‘Hush Puppy’

Si tratta di una varietà che si distingue per la fioritura duratura caratterizzata da vistosi capolini rosa chiaro. Le spighe erette di fiori si ergono sopra il fogliame stretto e lanceolato dalla fine dell’estate all’autunno. Le piante mature raggiungono i 3 metri di altezza e si diffondono fino a riempire un’area di 4 metri.

Pennisetum alopecuroides ‘Little Bunny’

Pennisetum alopecuroides 'Hameln'
Pennisetum alopecuroides ”Little Bunny” – foto di David J. Stang CC BY-SA 4.0

‘Little Bunny’ è una delle cultivar di erba di fontana più piccole che cresce solo di fino a 40 centimetri di altezza.

Pennisetum alopecuroides ‘Weserbergland’

Si tratta di una cultivar compatta che cresce tipicamente in ciuffi spars. È molto simile alla varietà ‘Hamlin’, ma ha un portamento più espanso.

Pennisetum alopecuroides ‘Red Head’

 Pennisetum alopecuroides 'Red Head'
Pennisetum alopecuroides ‘Red Head’ – foto di manuel m. v. –CC BY 2.0

Questa varietà è caratterizzata da grandi e vistosi capolini. Le piante mature raggiungono i 4 metri di altezza e si diffondono fino a riempire un’area di 3 metri. Il fogliame verde e lanceolato assume sfumature gialle in autunno. I capolini rosa pallido, sono portati su steli eretti o arcuati sopra il fogliame da metà estate all’inizio dell’autunno.

Pennisetum alopecuroides ‘National Arboretum’

La peculiarità di questa varietà sono le sue caratteristiche spighe di fiori viola scuro.

Fioritura

Pennisetum alopecuroides
Pennisetum alopecuroides

Il Pennisetum alopecuroides regala un’abbondante fioritura tardo estiva, generalmente agosto, che permane fino all’inizio dell’inverno.

Consigli per la coltivazione del Pennisetum alopecuroides

Questa graminacea ama il terreno normale, un’esposizione in pieno sole ma tollera anche l’ombra parziale. In caso di ombra eccessiva potrebbe non fiorire.

Si può coltivare da seme e in condizioni di crescita ottimali si autosemina, ma le cultivar non si riproducono da seme.

Può essere allevata in massa considerando che il fogliame e le attraenti spighe di fiori di regalando un’eccellente struttura, colore e contrasto a bordure ed aree aperte.

Cresce bene anche in luoghi umidi quindi può essere impiegata nei giardini acquatici, vicino agli stagni o ai corsi d’acqua.

È inoltre perfetta per controllare l’erosione nei pendii.

Coltivazione in vaso

Questa specie può essere coltivata anche in vaso. Quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature va eseguito il il rinvaso, da farsi ad inizio primavera.

Coltivazione in piena terra

Pennisetum alopecuroides
Pennisetum alopecuroides

Il Pennisetum alopecuroides può essere allevato in massa considerando che il fogliame e le attraenti spighe di fiori di regalando un’eccellente struttura, colore e contrasto a bordure ed aree aperte.

Cresce bene anche in luoghi umidi quindi può essere impiegata nei giardini acquatici, vicino agli stagni o ai corsi d’acqua. È inoltre perfetto per controllare l’erosione nei pendii.

Si può usare come tappezzante sia in piena terra che in fioriera

Per avere un buon risultato va piantata considerando una densità di 3 piantine al m2. Va scelta una posizione in pieno sole o, eventualmente, in ombra parziale. Il periodo migliore per la messa a dimora è tra la fine dell’estate e l’inverno.

Coltivazione in terrazzo o davanzale

Gli esemplari allevati in vaso possono decorare terrazzi e balconi.

Temperatura

Il Pennisetum alopecuroides cresce in qualsiasi zona mite o costiera in cui la temperatura non scenda sotto i -5 °C. Tollera molto bene il caldo e l’ esposizione soleggiata.

Luce

L’esposizione ideale per questa graminacea è il pieno sole. Tollera anche la mezz’ombra.

Terriccio

Il terreno ideale è bene drenato, leggermente umido e fertile.

Annaffiatura

Una volta stabilita, tollera la siccità, ma nei mesi estivi è bene annaffiare regolarmente in particolare gli esemplari giovani e quelli coltivati in vaso.

Moltiplicazione

Pennisetum alopecuroides
Pennisetum alopecuroides – foto di TubifexCC BY-SA 3.0

Il Pennisetum alopecuroides può essere propagato per seme e per divisione dei cespi.

La semina si esegue in primavera tra marzo-aprile interrando i semi in un substrato specifico e mettendoli a germinare in un luogo dove possano restare ad una temperatura fissa di 18°C.

A germinazione avvenuta, si lasciano irrobustire le piantine in un luogo luminoso e riparato fino alla messa dimora definitiva.

La moltiplicazione per divisione dei cespi si esegue ad aprile su piante che abbiano almeno 4 anni di età. I cespi più vigorosi si estraggono, si dividono e si ripiantano subito in buche ben lavorate e concimate. Infine si irriga.

Concimazione

Le piante più giovani vanno concimate già in fase di messa a dimora.

Si arricchisce il fondo della buca con dello stallatico ben maturo o con concime specifico per graminacee. Durante la primavera e fino alla fioritura è opportuno somministrare concime organico granulare per stimolare il ricaccio delle nuove foglie ed ottenere dei cespugli vigorosi. Utile anche una concimazione post potatura.

Potatura

A fine inverno, prima della comparsa dei nuovi germogli, è opportuno tagliare il fogliame.

Abbinamenti con altre piante

Il Pennisetum alopecuroides può essere abbinato all’Amsonia, all’Aster, all’Echinacea, all’Eupatorium, al Miscanthus, alla Perovskia, alla Rudbeckia, al Sedum, alla Yucca.

Altri consigli per la cura

Nelle regioni più fredde è bene proteggere le radici durante l’inverno attraverso una pacciamatura.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Il Pennisetum alopecuroides è una pianta molto rustica e anche piuttosto longeva e difficilmente viene attaccata da parassiti animali.

Curiosità

Il nome del genere deriva dal latino penna che significa “piuma” e seta che significa “setola”, in riferimento ai fiori che hanno setole lunghe e piumose.

L’epiteto specifico significa “coda di volpe”.

Tossicità  e/o uso erboristico

Non è una pianta tossica ma è opportuno prestare attenzione all’infiorescenza che può penetrare nelle cavità orali e nella pelle degli animali raggiungendo anche le mucose, le orecchie e in alcuni casi i bronchi, rivelandosi altamente pericolosa e provocando effetti anche gravi.


Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

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