Daphne odora (Dafne odorosa)

Daphne odora
Daphne odora- foto di Wouter HagensCC BY-SA 3.0

La Daphne odora, comunemente chiamata dafne odorosa, è un arbusto sempreverde originario della Cina e del Giappone.

Come suggerisce il nome stesso è apprezzata per i suoi fiori profumati e per il suo fogliame lucido.

Cresce lentamente, arriva a raggiungere un’altezza massima di un metro e una larghezza di un metro.

Presenta foglie lucide e di color verde scuro, lanceolate o ovaliformi, lunghe fino a circa 8 centimetri.

All’inizio di marzo fiorisce, regalando fiori riuniti in mazzetti da dieci a quindici fiori ciascuno, che compongono delle infiorescenze globose. I fiori sono cerosi, molto profumati, di colore bianco bordato di rosa. La fioritura dura fino alla fine dell’estate.

La Daphne odora fruttifica raramente, producendo bacche rosse dopo la fioritura.

Questo arbusto conferisce al giardino un valore aggiunto, sia perché è una pianta sempreverde sia perché in pieno inverno sui rami fanno capolino i mazzetti di fiori.

Classificazione botanica

Daphne odora è una specie del genere Daphne della famiglia delle Thymelaceae.

Principali varietà

Esistono diverse selezioni e incroci genetici che hanno portato alla creazione di varietà ibride o cultivar.

Daphne odora ‘Aureomarginata’

Daphne odora Aureomarginata
Daphne odora Aureomarginata- foto di Leonora (Ellie) EnkingCC BY-SA 2.0

È caratterizzata da un fogliame con i margini orlati color crema. Tra le varietà ibride è quella più resistente al clima mediterraneo, presenta infiorescenze di colore rosa chiaro, molto profumate.

Daphne odorosa ‘Rosacea’

Questa varietà è caratterizzata da un portamento ricadente. Produce fiori riuniti in piccoli racemi, il cui colore può essere bianco o rosa.

Daphne odorosa ‘Rubra’

Presenta fogliame verde scuro con fioriture che possono essere di colore rosso e in diverse tonalità di rosa. Non ha una profumazione accentuata e dolciastra come le altre varietà della specie Daphne odorosa.

Daphne odora ‘Rebecca’

Daphne odora 'Rebecca'
Daphne odora ‘Rebecca’-foto di Leonora (Ellie) EnkingCC BY-SA 2.0

Si tratta di un arbusto compatto, cespuglioso e sempreverde che arriva a misurare un’altezza di 1,5 metri. È caratterizzato da foglie verde scuro che presentano un ampio margine giallo. In inverno e ad inizio primavera, regala fiori profumati di colore rosa-lavanda che puntano da boccioli rosso porpora.

Daphne odora ‘Zuiko Nishiki’

Daphne odora 'Zuiko Nishiki'
Daphne odora ‘Zuiko Nishiki’- foto di Megan HansenCC BY-SA 2.0

È caratterizzata da boccioli rosa scuro che da gennaio ad aprile si aprono in fiori rosa più tenui e molto profumati.

Daphne odora ‘Geisha Girl’

Daphne odora 'Geisha Girl'
Daphne odora ‘Geisha Girl’- foto di John WinderCC BY-NC-ND 2.0

Questa varietà è un arbusto cespuglioso e sempreverde con portamento rotondo a più steli, fogliame variegato bianco e verde e fiori profumati rosa scuro che appaiono in inverno.

Daphne odora ‘Ringmaster’

Daphne odora ' 'Ringmaster'
Daphne odora ‘ ‘Ringmaster’- foto di David J. StangCC BY-SA 4.0

Produce fiori bianchi ed è caratterizzata da foglie larghe da 2 a 4 mm con margini color crema, ma a volte interamente verdi, a volte interamente color crema.

Fioritura

I fiori spuntano sulla pianta all’inizio di marzo e continuano a sbocciare fino alla fine dell’estate. La peculiarità dei fiori è il profumo. Per questo è consigliabile piantarla vicino a casa: si potrà godere del suo profumo.

Consigli per la coltivazione della Dafne odorosa

La Daphne odora è una pianta rustica, perfetta sia come arbusto isolato che accostata ad altri arbusti o erbacee perenni.

Coltivazione in vaso

La Daphne odora può essere allevata anche in contenitore, tuttavia la coltivazione in vaso è sconsigliata per via delle fragili radici della pianta. Si devono infatti evitare gli spostamenti in quanto uno stress radicale può causare la mancata fioritura e, nei casi peggiori, anche la morte della pianta.

Coltivazione in piena terra

In piena terra può essere piantata da sola o in gruppi. È consigliabile metterla a dimora accanto alla casa o al terrazzo così da poter godere appieno del suo profumo. Si inizia con la preparazione della buca d’impianto integrata con un concime organico. Qualora in terreno non sia drenante si può intervenire stendendo sul fondo del materiale drenante come ghiaia o perlite.

Pianta da siepe

Il suo portamento arbustivo la rende adatta anche come siepe.

Temperatura

Si tratta di una pianta rustica che non teme le basse temperature: arriva a resistere fino -10°C per questo è adatta per i climi del nord.

Non tollera invece il caldo afoso estivo del sud.

Per questo è opportuno garantirle un’esposizione a mezz’ombra, che le consenta di ricevere sole al mattino e ombra il pomeriggio.

Luce

Cresce in pieno sole o in ombra parziale La posizione ideale è ai piedi di altre piante, per darle un po’ d’ombra durante il giorno, avendo cura di posizionare uno strato di pacciamatura al piede.

Terriccio

La Dafne odorosa preferisce i terreni fertili, leggermente acidi, torbosi e ben drenati che tendano ad essere umidi.

Annaffiatura

Si accontenta di poca acqua e non tollera i ristagni idrici. Per garantire l’adeguato tasso di umidità si può pacciamare con della corteccia. Nel periodo che segue la messa a dimora è necessario irrigare regolarmente.

Moltiplicazione

Si può propagare per talea legnosa in autunno, per margotta in primavera e per seme. I semi vanno raccolti non appena maturano sulla pianta considerando che la germinazione è lenta.

Concimazione

Si può concimare usando sostanza organica al momento dell’impianto, a fine fioritura e in tardo autunno.

Potatura

Cresce lentamente ed ha uno sviluppo contenuto, per questo non sono necessari interventi di potatura. Si possono tagliare le infiorescenze appassite e i rami danneggiati.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Questa pianta è piuttosto resistente ma potrebbe essere attaccata da afidi e cocciniglie ed è suscettibile all’infezione virale, che provoca chiazze fogliari.

Un suo nemico è il marciume radicale.

Curiosità

Il nome del genere deriva dall’omonima ninfa della mitologia greca, ma potrebbe derivare da una parola indoeuropea che significa odore.

In Corea, la pianta è anche chiamata “chullihyang”, che significa un profumo di mille miglia, in riferimento alla fragranza.

L’epiteto specifico latino odora significa “profumato”

Tossicità e/o uso erboristico

Tutte le parti della pianta sono velenose per l’uomo e per alcuni animali domestici.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

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