Acanthocalycium

Acanthocalycium
Acanthocalycium – foto di GrenvilleCC BY-SA 2.0

L’Acanthocalycium è un genere di cactus che comprende diverse specie originarie dell’Argentina. E’ molto diffuso nelle Ande e nella Pampa, zone caratterizzate da clima temperato ed umido. L’areale tipico sono i bacini del fiume Paranà e del mare e le zone molto più secche delle zone occidentali interne. Questa grande differenza ha contribuito alla rusticità dell’Acanthocalycium

Si tratta di una cactacea globosa, che ha una forma rotondeggiante e globosa da giovane e che tende ad assumere una forma allungata con l’età.

Il fusto è grigio-verde, talvolta tendente al giallastro, con 15-20 costolature. E’ caratterizzata da areole glabre alla base, lanose all’apice e portano 10-12 spine gialle o brune.

Il genere si distingue facilmente per la tipica colorazione verde grigiastro del fusto, che tende al giallo.

Dalla fine della primavera all’inizio dell’autunno gli esemplari di almeno 3 anni producono numerosi fiori sulle areole attorno all’apice del fusto, I fiori vanno dal bianco al rosa al rosso e si aprono durante il giorno.

Classificazione botanica

L’Acanthocalycium è un genere che appariene alla famiglia delle Cactaceae.

Principali specie

La classificazione della specie è in continua rivisitazione. Nel 1935 sono state individuate 12 specie che sono poi, per la maggior parte, transistate nei genenri Echinopsis e Lobivia. Si possono pertanto trovare piante con nomenclature errate.

Acanthocalycium ferrarii

Acanthocalycium ferrarii– foto di Michael Wolf CC BY-SA 3.0

Questa specie è originaria di Tucuman – Argentina (South America). I fiori sono rossi, gialli o arancioni.

Acanthocalycium klimpelianum

Acanthocalycium klimpelianum
Acanthocalycium klimpelianum– foto di Aleksandr ShishanovCC BY 3.0

E’ distribuito in Catamarca, Cordoba, San Luis (Provincia) – Argentina (South America), produce fiori rosa o bianchi.

Acanthocalycium spiniflorum

Acanthocalycium spiniflorum
Acanthocalycium spiniflorum

E’ una specie originaria del nord Argentina dove cresce tra 1000 e 2000 metri di altitudine. Si tratta di una specie generalmente solitaria caratterizzata da un fusto verde chiaro. La crescita è lenta, arriva a misurare 16 centimetri di diametro 20 centimetri di altezza. Si tratta di una specie apprezzata dai collezionisti.

Acanthocalycium glaucum

La specie Acanthocalycium glaucum è una specie originaria delle province argentine di Catamarca e La Rioja, dove cresce spontaneamente ad altitudini di 2000-3600 metri

Acanthocalycium thionatum

L’ Acanthocalycium thionatum cresce solitario e lentamente. Esistono sono molte varietà di questa specie di Cactus, ma non tutte sono riconosciute.
Il fusto è sferico, con il tempo assume un aspetto leggermente cilindrico, arrivando a misurare un’altezza di circa 12 centimetri 12 ed un diametro di circa 7-10 centimetri. Il colore è verde scuro, tendente a volte al grigio-blu scuro, schiarendosi fino a diventare un grigio chiaro, nella parte più vecchia.

Acanthocalycium griseum

Originario dell’Argentina richiede un ambiente in pieno sole e ben arieggiato, con temperatura minima di 6-7°C.

Fioritura

Acanthocalycium
Acanthocalycium – foto di Petar43CC BY-SA 3.0

La fioritura parte dalla fine primavera ed arriva fino ad inizio autunno. Il colore dei fiori è più acceso e vivace negli esemplari più giovani.

Consigli per la coltivazione dell’Acanthocalycium

Si tratta di una pianta facile da coltivare, è apprezzata per l’abbondante produzione di fiori squamosi. Necessita di sole pieno o parziale ombra purchè luminosa. Il terreno è quello normale da cactus, ma molto ben drenato. Le irrigazioni devono essere abbondanti durante la stagione vegetativa e vanno del tutto sospese in autunno.

Coltivazione in vaso

Le pianterestano di dimensioni modeste arrivano a misurare al massimo 15-20 centimetri di altezza per 10-15 centimetri di diametro e non c’è quindi, solitamente, necessità di rinvaso.

Coltivazione in piena terra

Per le nostre temperature non è consigliata la coltivazione in piena terra in quanto questa pianta teme molto il freddo. Si deve considerare che la temperatura minima invernale è di 4 gradi.

Coltivazione in terrazzo

Se collocata in terrazzo, si deve scegliere una posizione luminosa.

Temperatura

Temono molto il freddo, è quindi consigliabile di proteggerle durante l’inverno. Sopportano al massimo temperature intorno ai 3-4° C. La temperatura minima invernale non dovrebbe scendere sotto i 4 gradi.

Luce

Coltivare gli Acanthocalycium in pieno sole, o comunque in posizione molto luminosa.


Terriccio

Questa cactacea richiede una miscela di terriccio normale ma ben drenato.

Annaffiatura

Nel periodo invernale annaffiare solo saltuariamente, con piccole quantità d’acqua; durante l’estate annaffiare abbondantemente, assicurandosi che il terreno si asciughi completamente tra un’annaffiatura e l’altra.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell’Acanthocalycium avviene attraverso il seme, che deve essere utilizzato fresco e messo in un terriccio umido. La temperatura ottimale per la germinazione dei semi è quella di un ambiente temperato, di 18 – 27 °C.

Concimazione

Ogni 15-20 giorni si dve somministrare del concime per piante grasse diluito all’acqua di annaffiatura.

Potatura

L’Acanthocalycium non ha bisogno di potature, è sufficiente rimuovere i fiori che via via appassiscono

Altri Consigli per la cura

Acanthocalycium
Acanthocalycium – foto di Leonora (Ellie) EnkingCC BY-SA 2.0

Questa cactacea necessita di terreno sciolto, molto ben drenato, costituito da terriccio bilanciato mescolato con sabbia e pietra pomice. L’Acanthocalycium non necessita di molto terreno, si può coltivare in contenitori di dimensioni modeste, poiché le dimensioni massime raggiunte sono intorno ai 15-20 cm di altezza per 10-15 cm di diametro. La moltiplicazione avviene per seme, da utilizzare fresco, in semenzaio riempito con torba e sabbia in parti uguali; mantenere il terriccio umido per garantire la germinazione dei semi, e in luogo temperato

Parassiti, Malattie ed altre Avversità

Come accade adaltre piante cactacee, la cocciniglia può arrivare a compromettere lo stato di salute della pianta. E’ consigliabile usare dei prodotti adatti per la sua cura e fare attenzione agli eccessi di umidità che possono provocare marciumi alle radici e malattie fungine.

Curiosità

Il nome deriva dal greco akantha (che significa pungente) e kalyx (che significa gemme), che si riferisce alle spine sui tubi floreal

La pianta originaria del Versante argentino delle Ande. Particolarità di questa piante è la fioritura.

Tossicità  e/o uso erboristico

L’Acanthocalycium non è una pianta tossica né per l’uomo né per gli animali, è solo necessario fare attenzione alle spine.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

Linguaggio dei Fiori

Nel linguaggio dei fiori il significato dell’ Acanthocalycium è da ricercarsi in quello delle cactaceae che simboleggiano la tenacia e la resistenza verso le avversità.

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