Fittonia

Fittonia

Fittonia

 La Fittonia è una pianta ornamentale da interni molto apprezzata per la bellezza del suo fogliame variegato. L’effetto decorativo è dato infatti da una fitta rete di venature bianche nelle foglie. Le foglie più che i fiori quindi sono la vera attrazione.

Si tratta di una pianta sempreverde, perenne, a portamento strisciante e con capacità di emettere radici a livello dei nodi, non si allunga oltre i 30 cm e si sviluppa in larghezza più che in altezza. E’ coltivabile in interni. E’ una pianta che invecchia velocemente. E’ quindi bene provvedere a moltiplicarla regolarmente.

Uno dei principali pregi è quello di essere poco ingombrante: è sufficiente avvolgere i fusti attorno alla chioma e fissarli su bastoncini per coltivarla senza problemi di spazio.

Ha foglie ovali e nervature con diverse combinazioni di colori, e laddove fiorisce, produce fiori che si trovano tra le brattee che compongono le infiorescenze a forma di spiga.

Fittonia

Fittonia

Classificazione botanica

La Fittonia appartiene alla famiglia delle Acantacee, al genere Fittonia

Principali specie

Il genere comprende due specie di piante perenni adatte alla coltivazione in serra tiepida o in appartamento.

Fittonia argyroneura

Fittonia argyroneura

Fittonia argyroneura – Dinkum CC0 1.0

Questa specie è originaria del Perù, ha un portamento strisciante e possiede la capacità di emettere radici a livello dei nodi, presenta foglie ovali, opposte, leggermente cordate alla base, di un bel colore verde brillante con nervature bianco-argentee o bianco-crema. I piccioli ed i fusti sono ricoperti da una leggera peluria. I fiori, laddove compaiono, si trovano tra le brattee che costituiscono le infiorescenze a forma di spiga. Della Fittonia argyroneura  ci sono diverse cultivar tra cui la Fittonia argyroneura ‘Nana’, molto apprezzata per le sue dimensioni ridotte (produce foglie lunghe 2,5 cm) e per la facilità di coltivazione.

Fittonia verschaffeltii

Fittonia verschaffeltii

Fittonia verschaffeltii  – foto di Vinayaraj CC BY-SA 3.0

Questa  specie è originaria del Perù, ed è molto simile alla precedente ma produce  foglie più grandi, di colore verde oliva scuro, leggermente vellutate e ricoperte da una fitta rete di venature rosso-carminio, portate da steli fini e tomentosi. Si coltiva più facilmente in appartamento.

Fioritura

La Fittonia tenuta in casa produce raramente dei piccoli fiori che andrebbero però eliminati per dare più vigore e bellezza al fogliame. I fiori, che come dicevamo  compaiono molto raramente in casa, sono riuniti in infiorescenze a spiga.

Consigli per la coltivazione della Fittonia

Il limite maggiore nella coltivazione della Fittonia è rappresentato dalla difficoltà di ricreare un ambiente particolarmente umido, come quello necessario alla crescita di questa pianta.

Coltivazione in vaso

La Fittonia è una pianta piuttosto  impegnativa, deve ricevere luce solare filtrata e deve stare al caldo, è inoltre fondamentale l’umidità che deve essere sempre elevatissima. Avendo radici superficiali, l’ideale è coltivarla in ciotole poco profonde e non in grossi vasi. Per garantire un’elevata umidità è opportuno coltivare la pianta su un sottovaso profondo riempito di argilla espansa da mantenere sempre umida. Una valida  alternativa è quella di eliminare il terriccio dal vaso e coltivare la pianta in idrocoltura. L’ambiente ideale di coltivazione sarebbe il giardino in bottiglia nel quale l’umidità è sempre prossima al 90%

Se acquistata in piccoli vasi l’impiego ideale è quello in composizioni basse accanto a  piante dello stessa specie ma dai fogliami diversi. Una pianta più grande e ben sviluppata è invece perfetta per contenitori sospesi o per ciotole con sassolini e ghiaia decorativa. Il diametro del vaso dovrebbe misurare 16 cm per una pianta larga 22 cm.

La Fittonia si rinvasa  in primavera, ogni 2-3 anni utilizzando dei contenitori più ampi e non troppo alti con una parte di terra di foglie e due parti di torba, o con una parte di terriccio universale e una parte di sabbia di fiume. In ogni caso è indispensabile un drenaggio perfetto.

Temperatura

La temperatura ideale per questa pianta deve essere intorno ai 18 °C., in linea di massima si può dire che la temperatura è quella compresa tra 20 e 28 °C, ma la Fittonia tollera bene le alte temperature. Da maggio avanzato all’inizio di settembre la Fittonia può stare all’esterno, in luogo ombreggiato; durante l’inverno deve vivere in casa lontano da fonti di calore e riparata da correnti d’aria fredda, in luogo mediamente luminoso.

Fittonia

Luce

Questa pianta non è molto esigente in fatto di luce che comunque non deve essere scarsa e sempre diffusa. La Fittonia preferisce un’esposizione ombreggiata o semiombreggiata, con luce ma senza raggi solari diretti

Terriccio

E’ bene impiegare un buon terriccio fertile a base di torba. Oppure una miscela formata da una parte di terra di foglie e due parti di torba.

Annaffiatura

La Fittonia richiede annaffiature almeno due tre volte la settimana durante l’estate, annaffiature che durante l’ inverno si possono ridurre ad una sola volta a settimana. Si deve evitare di lasciare asciugare troppo il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. E’ una buona abitudine controallarlo.

Moltiplicazione

La Fittonia è una pianta che invecchia velocemente. E’ quindi bene provvedere a moltiplicarla regolarmente. La moltiplicazione della Fittonia si può fare per talea o per divisione del fusto.

Moltiplicazione per talea

Questa moltiplicazione si esegue in questo modo: appena sotto il quarto paio di foglie si prelevano delle talee di ramo della lunghezza di circa 10-15 cm rimuovendo le due foglie più basse.

La talea  va infilata fino all’altezza delle foglie tagliate, e sostenuta con un fil di ferro, poi si  compatta delicatamente la terra intorno. Il vaso va poi collocato  in una zona non troppo luminosa ad una temperatura costante di circa 21°C.

Con della plastica trasparente si copre il vaso per garantire calore ed umidità.

Ogni giorno si scopre, si controlla il grado di umidità del terriccio (deve essere sempre umido) e si elimina la  condensa che si potrebbe formare nella plastica. E poi si ricopre.

Quando la talea ha radicato (ossia quando compaiono i nuovi germogli) si toglie definitivamente il coperchio di plastica e si annaffia regolarmente. Una volta che i germogli sono irrobustiti si trapiantano  nel vaso definitivo a gruppi di 5-6 piantine e si trattano come per le piante adulte.

Moltiplicazione per divisione del fusto

La Fittonia produce radici all’altezza dei nodi dei fusti quindi la moltiplicazione è molto semplice: durante la primavera si taglia la parte  di fusto che contiene le radici e si pianta in una composta come indicato per le piante adulte. Si tiene la piantina in una posizione non troppo illuminata, ad una temperatura intorno ai 21°C e mantenendo la composta sempre umida. NAsceranno le nuove foglie, che una volta irrobustite possono essere trattate come le piante adulte

Concimazione

Durante il periodo caldo  (da maggio a settembre) la Fittonia va concimata con un concime liquido ogni 20 giorni. La concimazione si effettua con un prodotto per piante verdi direttamente nell’acqua d’annaffiatura.

Fittonia

Potatura

La Fittonia richiede la cimatura dei fusti striscianti, all’altezza dei germogli giovani, per contenerne lo sviluppo.

Altri consigli per la cura

La Fittonia va vaporizzata spesso con acqua non calcarea, almeno a giorni alterni, per tutto l’arco dell’anno, per fornirle la necessaria umidità.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Tra i problemi più comuni per questa pianta troviamo:

Gli afidi che attaccano fusti e foglie, portando la pianta al deperimento della pianta che diventa fuligginosa e appiccicosa. Gli afidi si combattono con prodotti specifici aficidi.

Le troppe annaffiature portano all’ingiallimento delle foglie.

La caduta delle foglie e la scarsa crescita della pianta possono dipendere dal fatto che la pianta è stata collocata in un luogo troppo freddo (ricordiamo che va posizionata in un luogo caldo e riparato da correnti d’aria)

Curiosità

La Fittonia viene utilizzata a volte nelle composizioni degli acquari nonostante abbia breve vita a causa dei marciumi e della ridotta capacità fotosintetica. Originaria del Brasile e del Perù la fittonia è stata introdotta in Europa nel 1867 e prende  il nome da due sorelle inglesi, Elizabeth  e Sara Fitton che scrissero insieme un libro intitolato “Conversation on Botany” della prima metà dell’Ottocento.

Tossicità

La fittonia non è una pianta tossica nemmeno per i nostri amici animali

Linguaggio dei fiori

Non è ben specificato il significato di questa pianta ma oso dire che si tratta di una bella a piantina che va nutrita e curata altrimenti muore per sempre, senza rimedio. Forse già questo è un messaggio. Potete regalarla anche come promessa di cura,  protezione ed amore.

 

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