Il giardino mediterraneo rispecchia quella che è la nostra terra, i suoi colori, i suoi profumi, i suoi sapori. Le sue piante sono rustiche, resistenti, necessitano di poche cure. In cambio danno tantissimo: vediamo le piante mediterranee da giardino.
Pianta spontanea in Italia che produce bei fiori il cui colore il malva, una delle sfumature del viola. Andiamo a scoprire questa pianta officinale dalle mille proprietà.
Il Corniolo giapponese, specie Cornus kousa, è un piccolo albero da fiore a foglia caduca appartenente alla famiglia delle Cornaceae, che può essere coltivato come arbusto a crescita lenta. Il suo portamento e la chioma arrotondata che si carica di tanti particolari fiorellini durante la primavera rendono questa specie affascinante e… è impossibile resistere. Poche e semplici cure per valorizzare il tuo giardino in modo straordinario con questo alberello.
Prenditi cura delle piante coltivate in casa, sul terrazzo e nel giardino con pochi e semplici accorgimenti. Aprile e maggio sono mesi molto importanti, non commettere errori.
Tra le bulbose primaverili la Camassia si fa ben notare con i suoi bellissimi fiori a forma di stella. Una pianta facile da coltivare e ampiamente diffusa per la realizzazione di grandi aiuole o eleganti bordure in giardino. Può essere coltivata anche in vaso e con le giuste accortezze si possono ottenere risultati straordinari.
Quali sono le piante fiorite di aprile? Piccole piante, alberi ornamentali e da frutto: la primavera è una stagione ricca di colori. Una stagione profumata. Fantastica. Scopriamo quali sono le piante più belle, da coltivare in vaso o in giardino, che ad aprile diventano bellissime.
Il Tiglio (Tilia) è un albero ornamentale longevo e facile da coltivare. Indicato per giardini molto grandi e ampiamente utilizzato in parchi e viali cittadini. L’inebriante profumo dei suoi numerosi e piccoli fiori (dalle tante proprietà benefiche) annunciano l’arrivo della stagione estiva. Può raggiungere altezze considerevoli, ma con specifici interventi di potatura il suo sviluppo può essere controllato, senza intaccare la bellezza della sua folta chioma tondeggiante che offre prezioso riparo dai più cocenti raggi del sole.
Le Graminacee ornamentali possono avere un ruolo di primaria importanza in giardino. Decorative, a bassa manutenzione e utili per creare delle scenografie sensazionali che richiamano la bellezza dei paesaggi d’oltremanica e americani. Sono tantissime le specie e le varietà che fanno parte di questa grande famiglia, utili per creare aiuole o bordure in giardino, ma adatte anche alla coltivazione in vaso. Poche cure per un mirabile risultato. Basta un leggero soffio di vento per vederle ondeggiare leggere e sognare ad occhi aperti di essere nel bel mezzo di una prateria del Nord America, in Scozia o… nessun limite all’immaginazione.
Il Tasso (genere Taxus), conosciuto anche come Albero della morte, è ampiamente utilizzato per impreziosire giardini di diverso genere. Facile da coltivare come pianta isolata, perfetto per la realizzazione di siepi di medie e grandi dimensioni. Le caratteristiche più interessanti del Tasso sono la facilità di coltivazione e di contenimento. Nessuna cura particolare e con mirati interventi di potatura si possono ottenere delle vere e proprie sculture di arte topiaria. Il Tasso è una conifera dai mille volti: pianta ornamentale di valore, pianta tossica, pianta utile nella cura dei tumori. Insomma, un genere tutto da scoprire.
Portamento slanciato e maestoso, chioma piramidale e grande facilità di coltivazione: dall’America giunge a noi l’Abete di Douglas (Pseudotsunga menziesii), ampiamente utilizzato come albero ornamentale. Una specie che predilige i climi umidi e nebbiosi delle coste del Nord America e il fresco delle regioni montane del Canada, ma che anche in Europa e nel nostro Paese può essere coltivata senza particolari problemi. In casa come albero di Natale, in giardino come grande pianta per completare gli spazi verdi con eleganza.
Raggiunge i 25-30 metri di altezza, ha una chioma ricca e leggera, domina lo spazio circostante con eleganza infinita: questa è la Quercia rossa (Quercus rubra). Una specie che è stata introdotta nel nostro continente nel XVII secolo, ma che oggi è una delle più apprezzate per completare parchi e giardini di ogni tipo. Rigogliosa durante tutto l’anno, spettacolare in autunno, quando le sue foglie si colorano di un bel rosso acceso. Una pianta dominante, facile da coltivare e pronta a sorprendere.
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