Bidens

Bidens
Bidens

I suoi fiori allegri ricordano le margherite, è una pianta erbacea perenne, spesso coltivata come annuale, dal nome curioso: Bidens.

Originaria dell’America centrale, e largamente diffusa anche nel nostro Bel Paese, questa pianta piace per la sua vivacità, la sua grazia, la sua allegria.

I suoi fiori sbocciano nel periodo che va da aprile ad ottobre regalando allegria e colore a terrazzi, balconi, finestre, giardini, vialetti, aiuole.

Andiamo a conoscerla da vicino.

Iniziamo dal basso: la parte sotterranea dei Bidens è costituita da una radice che può essere rizomatosa o fittonante in base alla specie.
La parte aerea invece si compone da fusti sottili e ramificati di colore verde che misurano un’altezza di circa 50 centimetri (che diventano anche 4 metri nel luogo di origine), dal portamento prostrato.

I suoi piccoli rami sono rivestiti da foglie palmate dai margini incisi, di un acceso verde brillante.

I suoi fiori, che rappresentano il punto forte della pianta, sono dei capolini a forma di stella.

Il colore varia in base alla specie: può essere giallo, rosso, arancione, in alcuni casi bianco.

Alla fioritura seguono i frutti, piccoli acheni pelosi che contengono semi molto leggeri che sono trasportati dal vento anche a lunghe distanze, consentendo la disseminazione.

Classificazione botanica

Bidens è un genere appartenente alla famiglia delle Asteraceae.

Alla stessa famiglia che è enorme, appartengono ad esempio i Girasoli, Crisantemi, Calendula officinalis, Dalie, Rudbeckia, Zinnie, Tagete.

Principali specie

Il genere Bidens conta circa 200 specie, che si diversificano soprattutto per altezza e colore dei fiori. Eccone alcune.

Bidens ferulifolia

Bidens ferulifolia – foto di Frank VincentzCC BY-SA 3.0

Questa specie misura fino a 50 centimetri di altezza e 40 di larghezza.

Presenta fusti sottili ed ha un portamento prostrato e foglie frastagliate, di un bel colore verde bottiglia.

Ama stare al sole dove dà il meglio in termini di fioritura ma cresce bene anche in mezz’ombra.

Il suo terreno ideale è fertile e leggero, con un ottimo drenaggio.

Si deve tenere presente che questa specie, cosi come tutte le altre, teme i ristagni idrici.

Riesce a sopportare bene il caldo intenso, la salsedine ed anche i venti salmastri, ma non ha una buona resistenza al freddo, non resiste infatti a temperature inferiori allo zero. 0 °C.

Da aprile a ottobre va fertilizzata con un concime liquido specifico per piante da fiore.

Nel meridione può comportarsi da perenne e restare all’aperto tutto l’anno mentre nel resto di Italia è bene trattarla come pianta annuale.

Bidens tripartita

Bidens tripartita
Bidens tripartita – foto di Stefan.lefnaerCC BY-SA 4.0

Questa specie, nota come forbicina comune, è diffusa presente nell’ Italia settentrionale (esclusa la Liguria), nelle Marche, in Umbria, in Abruzzo e nelle Isole.

Cresce negli ambienti umidi, si può infatti trovare nelle rive di stagni e canali, ma anche ai bordi dei campi, dal livello del mare agli 800 metri circa.

Bidens subalternans

Bidens subalternans
Bidens subalternans – John TannCC BY 2.0

Si tratta di una specie originaria del centro America e che nel nostro Paese è presente nella parte sudorientale del Friuli Venezia Giulia dove cresce sulle scarpate, lungo i margini delle strade, lungo i binari ferroviari.

Fiorisce nel periodo di luglio-ottobre.

Bidens vulgata

Bidens vulgata
Bidens vulgata – foto di Rob RoutledgeCC BY 3.0

È originaria del Nord America ed è stata introdotta in Europa verso la metà del XX secolo.

In Italia la si può trovare in Friuli Venezia Giulia in particolare nella parte meridionale della pianura friulana, dove cresce in ambienti umidi, generalmente su suoli fangosi. Fiorisce tra luglio ed ottobre.

Bidens frondosa

Bidens frondosa
Bidens frondosa – foto di Stefan.lefnaerCC BY-SA 4.0

È nota come Forbicina peduncolata, si tratta di una neofita invasiva che arriva a misurare un’altezza a 150 centimetri, ha il fusto eretto o ascendente e ramificato. I fiori sono di colore giallo-aranciati.

Fioritura

Bidens
Bidens


La fioritura dei Bidens avviene a primavera e dura fino all’inizio dell’autunno. I piccoli e vivaci fiori a forma di stella sbocciano abbondanti. La fioritura si può favorire eliminando i fiori appassiti .

Consigli per la coltivazione dei Bidens

Il ciclo biologico di questa pianta può essere sia annuale che perenne.

In Italia la maggioranza delle specie spontanee ha un ciclo annuale.

La scelta su quale trattamento adottare dipende ovviamente dalla zona dove è coltivata: al Sud Italia può essere tranquillamente trattata come perenne e restare all’aperto tutto l’anno, mentre nel resto del Paese è bene trattarla come annuale in quanto il Biden non tollera le temperature inferiori ai zero gradi.

Cresce in qualsiasi tipo di terreno e non necessita di particolari cure. Per questo la sua coltivazione è adatta anche ai meno esperti.

Coltivazione in vaso

Bidens
Bidens

Nel momento in cui le radici fuoriescono dai fori di drenaggio del vaso è necessario procedere al rinvaso.

Si usa un contenitore leggermente più grande del precedente. Si usa il suo pane di terra per fare in modo che le radici non soffrano.

Nella scelta del vaso è meglio orientarsi per i contenitori in terracotta che consentono alla pianta di respirare.

Coltivazione in piena terra

La messa a dimora del Bidens si esegue in piena primavera.

La procedura è piuttosto semplice: si estrae delicatamente la pianta dal suo contenitore, avendo cura di non danneggiare le radici, si scavata una buca che sia sufficientemente profonda e si sistema la pianta, poi si copre con la terra fino al colletto della pianta, si compatta il terreno e si annaffia generosamente.

Coltivazione in terrazzo

Le piante di Bidens sono perfette per decorare terrazzi e balconi.

Temperatura

Questa pianta sopporta bene caldo intenso, vento e salsedine, per questo si rende adatta anche ai luoghi di mare.

Non tollera però le temperature troppo rigide, per questo nel momento in cui il termometro scende al di sotto dello zero, è necessario metterla al riparo o trattarla come annuale se allevata in giardino.

Luce

Il Bidens adora il sole, ma cresce e fiorisce anche a mezz’ombra.

Terriccio

Questa pianta si adatta bene a qualsiasi substrato ma se potesse scegliere, opterebbe per un terreno fertile e leggero, sciolto e ben drenato. Per aumentare il drenaggio del terreno si può aggiungere della sabbia.

Annaffiatura

Sopporta brevi periodi di siccità ma è bene che riceva irrigazioni regolari in particolare durante la bella stagione. Tra un’annaffiatura e l’altra si deve attendere che il terreno asciughi completamente.

Moltiplicazione

Il Bidens può essere propagato per semina.

Se si semina nel mese di gennaio si vedranno i fiori tra marzo ed aprile, altrimenti se si semina in primavera la fioritura si vedrà a giugno.

Si mettono i semi in un contenitore con terra e sabbia umidi e si tiene il contenitore in un luogo riparato. I primi germogli appaiono già dopo 15 giorni.

Nel momento in cui le nuove piantine sono abbastanza robuste, si procede con il rinvaso definitivo.

Concimazione

Nel periodo compreso tra aprile ed ottobre, è consigliabile somministrareun fertilizzante liquido specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni

Potatura

Non è necessario potare la pianta ma si devono eliminare i fiori appassiti per favorire la nuova fioritura. In primavera è opportuno cimare i fusti per ottenere uno sviluppo più compatto.

Abbinamenti con altre piante

Bidens
Bidens

Ottimi compagni del Bidens sono le surfinie ed i gerani.

Altri consigli per la cura

La fioritura del Bidens è abbondante ma per ottimizzarla e farla durare più a lungo si possono cimare i fusti ad inizio primavera. Questa operazione si rivela utile anche per favorire l’emissione di nuovi getti e per avere uno sviluppo più compatto.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Bidens
Bidens

Il Bidens ha una buona resistenza all’attacco di parassiti e malattie anche se può essere attaccato dagli afidi. La troppa umidità può portare allo sviluppo di funghi e muffe.

Curiosità

Il nome del genere deriva dal latino: “bis” e “dens” che significa “due denti”.

I piccoli frutti che compaiono dopo la fioritura hanno la particolarità di attaccarsi tenacemente ai vestiti.

Tossicità  e/o uso erboristico

La pianta può essere pericolosa per gli animali in particolare nei cani, i semi possono infilarsi sotto la cute attraverso la pelliccia, nelle orecchie, nelle narici e anche in gola provocando dolorose infezioni.


“Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

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