Arisaema

Arisaema
Arisaema- foto di Alex LomasCC BY 2.0

Il genere Arisaema è un gruppo popolare di aroidi resistenti e semi-resistenti che appartiene alla famiglia delle Araceae, la stessa delle Calle, dei Philodendron, dell’Anthurium, del Caladium e di altri numerosissimi generi. Al genere Arisaema appartengono circa 260 specie distribuite sopratutto in Cina e Giappone, con altre specie native in altre parti dell’Asia meridionale, nell’Africa orientale e centrale, in Messico e nell’America del Nord.

Si tratta di piante geophyte che producono cioè un organo ipogeo atto ad immagazzinare risorse energetiche utili alla sopravvivenza della pianta. Le specie sono caratterizzate da foglie grandi, che misurano circa 4 centimetri di lunghezza e che generalmente spuntano insieme ai fiori. I fiori hanno una forma particolare, la spata misura 12-20 centimetri di lunghezza ed abbraccia lo spadice rigonfio a forma di clava, lungo 5 centimetri e formato da fiori maschili a 2-5 stami e da fiori femminili.
Ha una forte somiglianza con le piante carnivore. Nelle sue infiorescenze si introducono insetti che fungono da impollinantori e che consentono quindi la riproduzione sessuale.

Arisaema
Arisaema

Classificazione botanica

Il genere Arisaema appartiene alla famiglia delle Araceae.

Principali specie

Il genere include circa 260 specie, tra queste ci sono:

Arisaema amurense

Arisaema amurense
Arisaema amurense – foto di Krzysztof Ziarnek, KenraizCC BY-SA 4.0

Si tratta di una specie proveniente da Asia, Cina e Corea. Presenta fiori verdi striati di bianco, verde brunastro o anche verde violaceo spento, sempre con strisce bianche. I fiori sono portati su steli corti

Arisaema thunbergii

Arisaema Thunbergii
Arisaema Thunbergii

E’ una specie che proviene da Giappone e Corea. Arriva a misurare circa 40-60 centrimetri di altezza. Ha la peculiarità di essere il primo tra gli Arisaema a spuntare dal terreno. Con i clima mite fiorisce già entro febbraio. Al termine di maggio perde fiore ed foglie e entra in riposo vegetativo.

Arisaema sikokianum

Arisaema sikokianum
Arisaema sikokianum – foto di Sphl -CC BY-SA 3.0

Ha un curiosa forma che rende questa specie tra le più ricercate e più costose. Ha origini giapponesi.

Arisaema asperatum

L’Arisaema asperatum è una specie alta con una foglia trifogliata a macchie rosse e una spata giallo chiaro. Il nome è dovuto al fusto ruvido.

Arisaema costatum

E’ originaria del Nepal, arriva a misurare 80 centrimetri di altezza. Le foglie superano anche i 60 centimetri di diamentro. Cresce nel periodo tra aprile e maggio. La spata è di colore porpora-viola con striature più chiare. Lo spadice è lungo e viola. La foglia è trilobata e molto grande.

Arisaema candidissimum

Arisaema candidissimum
Arisaema candidissimum

L’Arisaema candidissimum è una specie caratterizzata da fiori che possono variare dal bianco al rosa, sono striati di verde e sono aperti verso l’osservatore. I fiori sono generalmente un po’ nascosti dal fogliame

Arisaema griffithii

Questa specie è caratterizzata da una spata di forma particolarmente attraente, quasi di aspetto sinistro, di colore porpora con macchie porora scuro ed una rete di sottili nervature bianche.

Arisaema nepenthoides

Arisaema nepenthoides
Arisaema nepenthoides – foto di peganumCC BY-SA 2.0

Si tratta di una specie asiatica e anche della specie più alta del genere. Arriva a superare il metro di altezza. Il fiore si erge sopra le foglie ed il suo colore è molto variabile. Cresce tra aprile, maggio e giungo e le foglie persistono fino alla fine di agosto.

Arisaema tortuosum

Questa specie proviene dall’Himalaya e arriva a misurare 80 centimetri di altezza. La fioritura avviene nel mese di maggio. Ha un apparato vegetativo che dura tutta l’estate. E’ caratterizzata da una spata verde, internamente più scura e dallo spadice molto lungo, spesso serpeggiante, verde e verso la base violaceo.

Fioritura

Arisaema
Arisaema

Avviene durante il mese di maggio. Le infiorescenze sono spettacolari e molto particolari. Sono composte da spata e spadice che contiene i fiori maschili o femminili.

Consigli per la coltivazione dell’Arisaema

Arisaema
Arisaema

In base al luogo di origine l’Arisaema può sopportare o meno i climi freddi. Le specie che provenono dal Nord America, dal Giappone, dall’Himalaya tollerano freddo d’inverno e fresco umido d’estate mentre gli Arisaema tropicali hanno esigenze più particolari.

Ci sono molte specie facilmente coltivabili in un giardino aperto, mentre altre possono essere piuttosto impegnative da mantenere in coltivazione a causa della loro avversione per l’umidità durante la dormienza invernale. Sono facilmente coltivabili da seme. A volte possono saltare una stagione e poi sorprendere quando si teme di averle perse, riapparendo.


Coltivazione in vaso

Arisaema
Arisaema

Le Arisaema si possono coltivare anche in vaso. In questo caso però, non è sempre si riesce a crescerle al meglio in quanto risulta difficile mantenere l’equilibrio chimico fisico del terreno. Durante i mesi freddi, inoltre, è opportuno proteggere le piante in vaso dal freddo intenso e dal gelo che arriva da tutte le superfici e danneggia più facilmente i tuberi. Se si opta per la coltivazione in vaso occorre evitare i contenitori in plastica.

Coltivazione in piena terra

In piena terra è consigliabile piantare i rizomi in aiuole sopraelevate rispetto al livello del terreno. Nel fondo deve essere inserita ghiaia e sabbia di fiume. I bulbi devono essere piantati ad una profondità di circa 20-30 centimetri. Meglio mettere a dimora le piante di Arisaema sotto la protezione di cespugli.

Temperatura

Arisaema
Arisaema

Si tratta di piante adatte a climi freschi ed umidi. Sopportano temperature invernali anche fino a -15 gradi purchè protette da una buona pacciamatura. Altri fattori importanti per la tolleranza al freddo sono la profondità di piantumazione del tubero che deve essere a circa 20-30 centrimetri ed il drenaggio.

Per la protezione estiva si rivelano invece utili le siepi o alti cespugli che, con il fogliame, offrono riparo dal sole in estate e dal vento in inverno. A tal fine si rivelano utili abbinamenti con la Buddkejia, con le Camelie, le Azalee ed i Rododendri. Si tratta di una pianta molto delicata che necessita di clima fresco e umido.

Luce

La Arisaema va posizionata in un luogo ombreggiato, ma che consenta di riceve l’adeguata luce.
Non va quindi esposta direttamente ai raggi solari, soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno in quanto potrebbero danneggiare le foglie.

Terriccio

Le specie del genere si coltivano in terreno ricco di materia organica, soffice e molto ben drenato. Si può utilizzare della torba, mescolata con poca sabbia ed una buona quantità di terriccio di foglie.

Annaffiatura

Arisaema
Arisaema – foto di KarlostachysCC BY-SA 3.0

Le annaffiature devono essere regolari durante la stagione calda, si possono poi diminuire gli interventi con l’abbassamento della temperatura, evitando gli eccessi e cercando di far asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. In ogni caso queste piante possono sopportare senza problemi brevi periodi di siccità.

Moltiplicazione

La moltiplicazione degli Arisaema avviene per divisione dei cespi, oppure staccando dal rizoma principale i piccoli rizomi che si sviluppano con il passare degli anni. E’ altresì possibile la moltiplicazione da semi ma si tratta di un’operazione alquanto difficile.

Concimazione

Arisaema sikokianum
Arisaema sikokianum – foto di Photo by David J. StangCC BY-SA 4.0

A termine della fioritura si deve intervenire con un fertilizzante per orchidee diluito all’acqua di annaffiatura.

Potatura

Questa pianta non necessita di potatura, è sufficiente eliminare via via le foglie che seccano.

Abbinamenti con altre piante

L’Arisaema ben si abbina a felci, hosta, hemerocallis, lilium, orchidee, asarum, rododendri, azalee, magnolie, camelie.

Altri consigli per la cura

Arisaema
Arisaema

Predilige terreni acidi o al massimo neutri composti da terriccio di foglie, sabbia e torba. La moltiplicazione avviene staccando dei germogli dai cespi, oppure seminando sotto vetro. Il rinvaso si effettua a fine inverno, utilizzando un vaso leggermente più ampio del precedente.

Parassiti, malattie ed altre avversità

In genere, le specie del genere non vengono attaccate da parassiti o da malattie; talvolta può capitare che la ruggine colpisca le foglie, causando vistose macchie aranciate. In questo caso, risulta molto difficile eliminarla. E’ necessario privare la pianta dell’intera parte vegetativa sperando che il tubero non risenta di questo processo e aspettare l’anno successiva. Se la pianta risulta ancora infetta, sarà opportuno bruciarla. In ogni caso, l’attacco della ruggine è un caso raro e solitamente avviene quando la nostra pianta risulta già indebolita per altre cause.

Curiosità

Arisaema
Arisaema – foto di Jakob JilgCC BY-SA 4.0

L’Arisaema muta sesso crescendo, quindi le giovani piantine sono tutte di sesso maschile e, crescendo divetano di sesso femminile tranne una fase intermedia, non presente in tutte le specie, in cui sono presenti entrambi i sessi.

Pianta originaria dell’Asia edell’America Settentrionale. E’ una delle piante più belle utilizzate per abbellire zone umide e ombreggiate del giardino o del terrazzo: associata alle felci è in grado di garantire un grande effetto decorativo.

Libri su Arisaema

The Genus Arisaema: A Monograph for Botanists And Nature Lovers  di Guy Gusmane Liliane Gusman

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