
La Brunsvigia è un’erbacea perenne, decidua, bulbosa, originaria dell’Africa sud-orientale e meridionale, dalla Tanzania alle Province del Capo del Sudafrica dove cresce in zone semi-aride ed in affioramenti rocciosi.
Si tratta di bulbi, la maggior parte delle specie hanno crescita invernale e a dormienza estiva e fioriscono generalmente a partire dall’inizio dell’autunno. Alcune specie invece hanno crescita estiva e dormienza invernale.
La maggior parte delle specie è caratterizzata da bulbi sotterranei che arrivano a misurare fino a 20 cm di diametro.
Presenta foglie annuali che possono essere larghe o oblunghe.
Il numero delle foglie è generalmente di circa 4 per bulbo, ma varia in base alla specie: in alcune specie come la Brunsvigia radula, la comptonii e la namaquana, si contano solo un paio di foglie mentre la Brunsvigia josephinae ne produce fino a 20.
Le infiorescenze rappresentano il motivo principale che fa apprezzare queste succulente. Sono perfettamente sferiche, a ombrello e si sviluppano su uno stelo allungato.
I fiori sono a forma di imbuto e regalano colori brillanti: scarlatto, rosa, rosso. I fiori contano sei petali, fusi insieme alla base, sono profumati e melliferi. Attirano soprattutto falene, farfalle e piccoli uccelli solari.
Dai fiori si formano i frutti, piccole capsule che contengono numerosi piccoli semi non dormienti.
Principali specie
Il genere conta circa 20 specie, eccone alcune:
Brunsvigia bosmaniae

Può raggiungere i 20 cm di altezza ed è caratterizzata da 5 a 8 foglie di colore verde scuro, oblunghe, schiacciate al suolo, con margini rossi. L’infiorescenza alta fino a 40cm emerge dopo alcune settimane dalla prima pioggia, verso fine estate. I fiori sono da 20 a 70, di colore rosa pallido o intenso.
Vegeta in inverno, riposa in estate. Fiorisce da marzo a maggio.
In coltivazione necessita di vasi sia profondi per accomodare l’apparato radicale, sia larghi per far distendere bene le foglie. Esposizione in pieno sole, acqua da settembre fino al suo disseccamento in primavera-estate.
Brunsvigia comptonii

Cresce fino a 12 cm e presenta fiori di colore rosa chiaro o intenso con venature scure e svasate verso l’alto. Può essere coltivata in vasi profondi 20/25 cm e con terriccio molto ben drenato.
Si innaffia ogni 2 settimane circa in inverno e completamente asciutta in estate.
Fiorisce in Estate e vegeta in inverno.
Brunsvigia elandsmontana

Si tratta di una specie compatta che cresce fino a 20 cm di altezza. I bulbi hanno un diametro di circa 4 cm e conta 4-6 foglie di colore verde scuro. I fiori, da 6 a 18, di colore rosa brillante, e sono riuniti in un capolino compatto. Può essere coltivata in vasi di 20/25 cm di diametro in terriccio molto ben drenato.
Brunsvigia gariepensis

Si tratta di una una rara specie nana originaria delle montagne lungo il fiume Orange, vicino a Pela e Pofadder, nella Provincia del Capo settentrionale.
Vegeta in inverno. Può essere coltivata in vasi di 20/25 cm di diametro, con terriccio molto ben drenato innaffiata una volta ogni 2 settimane in inverno e tenuta all’asciutto in estate.
Brunsvigia grandiflora

La Brunsvigia grandiflora sviluppa un grande bulbo che può raggiungere anche i 20 cm di diametro. Va in dormienza durante l’estate, per poi riprendere a crescere dall’autunno fino all’inizio della primavera. Le piante mature producono circa 10-15 foglie erette, di colore verde-bluastro, con margini ondulati. Le foglie di solito emergono contemporaneamente allo stelo floreale.
Lo spettacolare stelo floreale compare verso novembre/dicembre (qui da noi) e può raggiungere i 75 cm di altezza, portando anche più di 50 fiori. Ogni fiore rosa misura circa 4 cm di diametro ed è caratterizzato da una striscia più scura al centro di ciascun petalo.
La pianta può iniziare a fiorire intorno ai 7-8 anni di età.
Brunsvigia gregaria

Si tratta di una delle specie più facili da coltivare e da far fiorire. Produce fiori rosso-rosa di varie tonalità che compaiono a fine estate. Le attraenti foglie glabre e prostrate sono la copertura ideale per i fiori quando vengono coltivati in vaso.
Brunsvigia herrei

Può crescere sino a 45/50cm di altezza.

Può essere coltivata in vasi di 30cm di diametro in un terriccio molto ben drenato con presenza anche di pietre.
Va tenuta al sole e richiede annaffiature ogni 10/15 giorni in inverno (quando vegeta) e tenuta all’asciutto in estate.
Brunsvigia josephinae

Si tratta di una delle specie più appariscenti, a fine estate produce spettacolari capolini di 20 o più fiori di colore rosso rosato brillante che vengono portati su steli alti fino a 1 metro. I fiori sono di lunga durata. Gli enormi bulbi preferiscono crescere in cima al terreno o sul colletto appena sopra il livello del suolo. Questa pianta è ideale per i contenitori e le zone asciutte.
Brunsvigia litoralis

Questa specie produce fino a 20-30 fiori rosso ruggine per ogni stelo che misura un’altezza fino a 60cm. È piuttosto rara e simile a Brunsvigia josephinae e ha bulbi che possono arrivare a 12cm di diametro.
Da noi fiorisce intorno tra Agosto e Ottobre.
Richiede un vaso di circa 35cm di diametro con terriccio molto ben drenato.
Annaffiare ogni 7/10 giorni in inverno e tenere asciutto in estate.
Brunsvigia marginata

Vegeta in inverno, cresce fino a 30 cm di altezza.
Richiede un vaso di 25 cm
Brunsvigia orientalis

Può raggiungere i 60cm di altezza, vegeta in inverno.
Può arrivare a portare 50 fiori di colore rosso in un grande ombrello.
Richiede vasi molto grossi, anche perché i bulbi possono arrivare a 20cm di diametro. Meglio piantarla all’aperto dove il clima lo permette, ovvero estati calde e secche e inverni miti e piovosi.
Brunsvigia pulchra
La Brunsvigia pulchra è una specie rara originaria del nord del Namaqualand, in Sudafrica. Si tratta di un a crescita invernale.
Con l’arrivo delle piogge, emergono le ampie foglie ovali, di colore verde scuro. I semi carnosi si formano in una grande testa fruttifera sferica, che si secca e si stacca dalla pianta, rotolando spinta dal vento e spargendo i semi lungo il cammino.
In autunno, prima che spuntino le foglie, produce delle infiorescenze simili a spazzole, composte da fiori rosa chiaro o rosa intenso. È una specie particolare all’interno del genere Brunsvigia, perché i fiori si alzano tutti in verticale, dando all’infiorescenza un aspetto che, da lontano, ricorda un tulipano.
La propagazione avviene preferibilmente da seme, da seminare appena maturi. Va coltivata in contenitori ampi, in un terriccio sabbioso e ben drenato, posizionata in un luogo soleggiato, ben ventilato, con annaffiature moderate in inverno e un’estate asciutta.
Brunsvigia radulosa

Di solito la pianta presenta circa sei foglie, disposte piatte sul terreno sotto i fiori. Ogni foglia ha un margine ruvido e granuloso di colore avorio, da cui deriva il nome radulosa. Le punte delle foglie sono rosse.
L’infiorescenza, che può raggiungere i 30 cm di diametro, è portata da uno stelo alto circa 40 cm. Ogni sfera floreale è composta da 20 a 70 fiori. I singoli fiori misurano 4-5 cm di diametro. La loro trama cristallina e il colore straordinario li rendono particolarmente attraenti.
Brunsvigia striata

Alta fino a 45cm è a crescita invernale. Può essere piantata in vasi profondi almeno 25 cm o all’aperto dove vi siano estati secche e inverni miti.
Il terriccio deve essere molto ben drenato.
Brunsvigia undulata

A crescita estiva può raggiungere gli 80 cm di altezza. Apprezzata anche per le foglie ondulate. Può essere coltivata in vasi profondi almeno 35cm in terriccio molto ben drenato.
Richiede innaffiature settimanali in estate e in inverno completamente a secco.
Fioritura
La maggior parte delle specie di Brunsvigia fiorisce in autunno, regalando bellissimi fiori imbutiformi ma ci sono anche specie che fioriscono in primavera estate. Vedi la tabella in fondo all’articolo.
La fioritura avviene solo negli esemplari maturi.
Dopo la fioritura e in caso di impollinazione, i grossi capolini si staccano dal bulbo e spargono i semi dai baccelli cartacei.
Durante il periodo di fioritura nel loro habitat naturale, queste piante creano un paesaggio spettacolare fatto di colorate colonie fiorite che si estendono a perdita d’occhio.
Consigli per la coltivazione della Brunsvigia

La Brunsvigia ha esigenze colturali simili ai cactus, richiede poca acqua e solo durante la stagione di crescita e un terreno molto molto ben drenato.
Coltivazione in vaso
È un’ottima pianta da contenitore e può essere coltivata in vasi piuttosto profondi, visto che le radici vanno in profondità (per le specie più grandi scegliete vasi profondi almeno 40/50 cm).
La coltivazione in vaso si rivela utile soprattutto nei climi più freddi o dove lo spazio è limitato. Il vaso va riempito in un mix con poco terriccio, molta pomice e sabbia molto grossolana (proporzioni 1 parte, 1 parte, 2 parti).
Coltivazione in piena terra
Nelle zone dove piove poco e le gelate sono limitate si può piantare all’aperto.
È bene scegliere una posizione del giardino che garantisca alla pianta le adeguate ore di sole. Il terreno deve essere ben drenato.
Temperatura
Riesce a sopportare anche qualche grado sotto lo zero ma è necessario garantire un terreno ben drenato ed asciutto.
Luce
Ama una posizione in pieno sole, in un luogo che resti asciutto.
Terriccio
Preferisce quelli porosi, a pH leggermente acidi e molto ben drenati. Aggiungete sempre sabbia grossolana al terriccio.
Una possibile combinazione che va bene per la maggior parte delle specie è la seguente:
– 2 parti di sabbia grossolana
– 1 parte di terriccio comune o per cactus
– 1 parte di pomice grossolano
Annaffiatura
L’acqua va controllata adeguatamente.
Durante la stagione di crescita, dall’autunno alla primavera, è necessario somministrare le adeguate irrigazioni. Va poi concesso un periodo di riposo, quando la pianta entra in dormienza, in questo periodo non bisogna innaffiare.
Moltiplicazione
La propagazione si fa generalmente per semina. I semi vanno seminato prima possibile e ci vogliono molti anni affinché la pianta maturi e quindi fiorisca.
Concimazione
Non ha bisogno di frequenti concimazioni, è sufficiente diluire annualmente concime con l’acqua delle annaffiature.
Potatura
La Brunsvigia non richiede potature.
Parassiti, malattie ed altre avversità
Il marciume radicale è sicuramente il nemico più temibile di questa pianta, scongiurabile con l’adeguato drenaggio e il controllo delle innaffiature.
Curiosità
Il nome Brunsvigia è stato pubblicato per la prima volta nel 1755 da Lorenz Heisters (1683-1758), un botanico e professore di medicina all’Università di Helmstädt.
Il genere prende il nome dalla Casa di Braunschweig, in particolare in onore del Duca di Brunswick che promosse lo studio delle piante.
Nella tradizione popolare, i bulbi di Brunsvigia venivano utilizzati per aumentare la precisione dei lanci dei dadi nelle previsioni.
Esiste un ibrido intergenetico x Amarygia, incrocio tra tra Amaryllis belladonna e Brunsvigia.
Classificazione botanica
La Brunsvigia è un genere della famiglia delle Amaryllidaceae, sottofamiglia Amaryllidoideae, tribù Amaryllideae, sottotribù Strumariinae.
Alla famiglia delle Amaryllidaceae appartengono molti generi ben conosciuti dagli amanti di fiori tra cui: Acis, Agapanthus, Allium, Amaryllis, Ammocharis, Boophone, Chlidanthus, Clinanthus, Clivia, Crinum, Crossyne, Cyrtanthus, Eucrosia, Galanthus, Gethyllis, Griffinia, Haemanthus, Hippeastrum, Hymenocallis, Ipheion, Ismene, Leucojum, Lycoris, Narcissus, Nerine, Pamianthe, Pancratium, Paramongaia, Scadoxus, Sprekelia, Sternbergia, Strumaria, Tulbaghia, Worsleya, Zephyranthes.
Tossicità e/o uso erboristico
Come tutte le Amaryllidaceae la Brunsvigia è ricca di alcaloidi che possono essere estremamente tossici. Gli infusi dei bulbi sono usati a scopo medicinale.
“Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”
Ciclo di Crescita delle Specie di Brunsvigia
| Specie di Brunsvigia | Quando fiorisce 🌸 | Quando appaiono le Foglie 🌿 | Ciclo di Crescita e Note |
| B. bosmaniae | Tarda Estate – Autunno | Dopo la fioritura (Autunno – Inverno) | Crescita invernale |
| B. comptonii | Autunno | Dopo la fioritura (Inverno) | Crescita invernale, dormiente in estate |
| B. elandsmontana | Autunno | Dopo la fioritura (Inverno) | Crescita invernale |
| B. gariepensis | Autunno | All’inizio della fioritura o dopo (Autunno – Inverno) | Crescita invernale |
| B. grandiflora | Autunno – Inverno | Insieme o dopo la fioritura | Crescita invernale |
| B. gregaria | Tarda Estate | Dopo la fioritura (Inverno) | Crescita invernale, dormiente in estate. |
| B. herrei | Tarda Estate – Autunno | Dopo la fioritura (Inverno) | Crescita invernale, dormiente in estate |
| B. josephinae | Tarda Estate – Autunno | Dopo la fioritura (Autunno – Inverno) | Cresce in inverno. |
| B. litoralis | Tarda Estate – Autunno | Dopo la fioritura (Autunno – Inverno) | Crescita invernale |
| B. marginata | Autunno | Dopo la fioritura (Inverno) | Crescita invernale |
| B. namaquana | Estate – Autunno | Dopo la fioritura (Inverno) | Crescita invernale. |
| B. natalensis | Estate | Coincide con la fioritura (Estate) | Crescita estiva |
| B. orientalis | Tarda Estate – Autunno | Dopo la fioritura | Crescita invernale |
| B. pulchra | Autunno | Dopo la fioritura (Inverno) | Crescita invernale |
| B. radula | Tarda Estate – Autunno | Dopo la fioritura (Inverno) | Crescita invernale |
| B. radulosa | Estate – Tarda Estate | Coincide o poco dopo la fioritura | Crescita estiva |
| B. striata | Tarda Estate – Autunno | Dopo la fioritura | Crescita invernale |
| B. undulata | Estate | Coincide o poco dopo la fioritura | Crescita estiva |
Riferimenti bibliografici
- Sito: Pacific Bulb Society – Brunsvigia
- Libro “The Amaryllidaceae of Southern Africa.” di Duncan Graham, Jeppe Barbara, Voigt Leigh – Ed. Pub. Umdaus Press. 2016
Iscriviti alla newsletter
Compila il form per ricevere periodicamente novità dal nostro sito.




