Nerium (Oleandro)

Scritto da: Patrizia

Oleandro 1

Genere che comprende tre specie di arbusti o alberelli sempreverdi, con foglie lineari, strette, lanceolate, intere, di colore verde scuro. I fiori, che variano dal rosa al bianco, dal rosso al giallo, possono essere semplici o doppi. Produce frutti vistosi, di colore bruno-rossiccio, eretti, lunghi dai 10 ai 15 cm, contenenti alcuni semi.

FIORITURA: Avviene dall’inizio della primavera fino all’autunno inoltrato.

LUCE: Predilige esposizioni sia in pieno sole che in penombra.

ACQUA: Annaffiare abbondantemente dalla primavera a metà estate. Durante il periodo invernale ridurre di molto le annaffiature, soprattutto nelle regioni settentrionali.

TEMPERATURA: Pianta pittosto rustica, quindi sensibile al freddo, preferiscono climi miti, richiedono una temperatura minima di 5°C.

CONCIME: Da maggio a settembre, ogni 15 giorni, somministrare un fertilizzante liquido diluito all’acqua di annaffiatura.

CONSIGLI: Si adatta a qualsiasi tipo di terreno, anche se preferisce suoli leggeri e ben drenati. La moltiplicazione può avvenire in diversi modi, per seme, per talea, oppure per mezzo di trapianto di polloni, che l’oleandro produce in abbondanza. Il rinvaso si effettua ogni 2 anni, a primavera, utilizzando vasi più alti che larghi, perchè il loro apparato radicale si sviluppa in profondità.

CURIOSITA’: Pianta originaria dell’area del mediterraneo o del Giappone. Pianta che cresce spontaneamente sia in citta che lungo le strade e autostrade. Il suo unico inconveniente è l’essere velenoso in ogni sua parte. La storia racconta che diversi soldati delle truppe napoleoniche morirono per aver mangiato carne, che era stata posta ad arrostire sui spiedi ottenuti con legno di oleandro.

Oleandro 2


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