Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans)

Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans)
Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans) – foto di JuniCC BY 2.0

L’Osmanthus fragrans, nome comune Osmanto odoroso, è un arbusto sempreverde o un piccolo albero originario dell’Asia che appartiene alla famiglia delle Oleaceae (olive).

Si tratta di una pianta speciale per la sua robustezza, per la lucidità del fogliame ma, soprattutto, per il gran numero di minuscoli fiori, come suggerisce il nome profumatissimi, che produce in primavera ed in autunno.

È molto somigliante al Ligustro, da cui si diversifica per i fiori che nascono in grappoli ascellari in primavera, con qualche sporadica fioritura durante l’estate e l’autunno.

L’Osmanto odoroso arriva a misurare fino a 3 metri di altezza e fino a 2 metri di larghezza. E’ caratterizzato da una crescita lenta, da foglie coriacee, di colore verde scuro simili a quelle della pianta dall’alloro. I margini delle foglie possono essere lisci o finemente dentati.

In settembre-ottobre compaiono i frutti: drupe che a maturazione assumono una colorazione viola-nero.

Può essere piantato come un unico grande esemplare oppure usato come pianta da siepe, o posto sul retro di una bordura perenne, può essere coltivato vicino a vialetti, patii o ingressi.

Questa pianta è stata introdotta in Italia come pianta ornamentale nelle ville storiche dei laghi lombardi.

Classificazione botanica

L’Osmanto odoroso, nomes scientifico Osmanthus fragrans, è una specie del genere Osmanthus della famiglia delle Oleaceae.

Fioritura

L’Osmanto odoroso fiorisce a cavallo tra la tarda estate e l’inizio dell’autunno regalando fiori tubolari di colore bianco, molto profumati. Proprio la profumazione è la caratteristica che fa apprezzare questa pianta.

Consigli per la coltivazione dell’Osmanto odoroso

Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans) – foto di Laitr KeiowsCC BY-SA 3.0

L’Osmanto odoroso è una pianta facile da coltivare, sia in vaso che in piena terra.

Viene coltivato come pianta ornamentale nei giardini dell’Asia orientale, Europa e Nord America, in particolare per la sua piacevole fragranza che ricorda il profumo pesca o albicocca matura. Le regole da seguire per la coltivazione dell’ Osmanto Odoroso sono poche e semplici.

Predilige terreni acidi e un po’ sabbiosi, sempre con un’ottima capacità drenante. Ama un’esposizione in posizioni soleggiate, in quanto in zone d’ombra la fioritura ne può risentire.

E’ una pianta particolarmente resistente alle malattie e non ha quindi bisogno di moltissime cure, la prima grande accortezza da avere è quella di tenere l’arbusto lontano dal gelo.

Coltivazione in vaso

L’Osmanto odoroso può essere coltivato anche in vaso. Soprattutto nelle zone caratterizzate da inverni rigidi la coltivazione in vaso è la più indicata. Nella scelta del vaso si deve tenere in considerazione la grandezza del contenitore (diametro minimo 50 cm per esemplari adulti).

Il rinvaso si esegue ogni due-tre anni durante la primavera e, in occasione del rinvaso, si rinnova anche il terriccio. In nuovo contenitore deve misurare qualche centimentro in più rispetto al vecchio vaso. Dopo l’operazione di rinvaso è necessario irrigare abbondantemente la pianta e tenerla in semi ombra per qualche giorno.

Coltivazione in piena terra

Per una coltivazione ottimale dell’Osmanto odoroso è necessario mantenere la temperatura mite, considerando che la pianta teme il freddo intenso della stagione invernale. Per questo la coltivazione in piena terra è riservata alle zone più miti della Penisola, nelle aree più fredde è opportuno dedicarsi alla coltivazione in vaso, per poter cosi ricoverare la pianta in casa nel periodo più freddo dell’anno.

Nella coltivazione in giardino si deve optare per una posizione soleggiata o in semi ombra. In particolare nelle zone del sud Italia è preferibile optare per una zona che consenta alla pianta di essere in ombra nelle ore più calde dei pomeriggi estivi. Importante che la pianta non sia esposta ai venti.

Pianta da siepe

Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans)
Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans) – foto di Emcc83CC BY-SA 3.0

E’ un’ottima pianta per creare siepi compatte e profumate.

Coltivazione in terrazzo

L’Osmanto odoroso è coltivato come pianta in vaso per terrazze, patii o aree di seduta all’aperto oppure tutto l’anno come pianta d’appartamento.

Temperatura

Questa pianta resiste anche a basse temperature ma solo per brevi periodi.

Ama infatti le temperature miti e non tollera il freddo intenso per periodi prolungati.

Necessita di una buona aerazione ma teme i venti freddi.

Si può coltivare all’esterno fino alla pianura padana, in montagna necessita di una serra fredda.

Luce

L’Osmanto odoroso ama un’esposizione in pieno sole o in ombra parziale al riparo dai venti. Nei climi meridionali è opportuna l’ombra pomeridiana. I terreni argillosi pesanti sono tollerati.

Risponde bene alla potatura per la forma, per essere potata ad albero o anche a spalliera.

Se vi trovate in un clima più fresco, questa pianta può essere coltivata in contenitori che vengono svernati in casa o come pianta d’appartamento.

Terriccio

Questa sempreverde si adatta bene a diversi tipi di substrato ma preferisce un terreno fertile e ben drenato, fresco e profondo e leggermente acido.

Annaffiatura

Una volta stabilito, l’Osmanto odoroso è tollerante alla siccità, ma è necessario fornire un’irrigazione supplementare nei mesi caldi e secchi.

Nel caso di piante giovani si deve intervenire con più frequenza.

Quando la pianta è allevata in piena terra, è necessario irrigare quando il terreno è completamente asciutto. In inverno le annaffiature possono essere diradate o sospese.

In vaso la pianta va annaffiata quando il terriccio è asciutto.

Moltiplicazione

Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans)
Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans) – foto di A16898CC BY-SA 3.0

La propagazione dellOsmanto odoroso può essere fatta per talea semilegnosa. Si prelevano le talee nel mese di luglio usando cesoie affilate e adeguatamente disinfettate. Le talee si mettono a radicare in una miscela di terriccio e sabbia. Quando avviene la radicazione, le nuove nate si allevano in vaso per 2 o 3 anni.

Concimazione

La concimazione aiuta la crescita della pianta, favorisce la vegetazione e la fioritura. In primavera si ssomministra un concime universale a lenta cessione. Inoltre all’inzio dell’inverno si può distribuire attorno alle piante del concime organico a lento rilascio.

Potatura

L’Osmanto odoroso necessita solo di una potatura volta a mantenere la forma, da eseguire in primavera o in autunno. Vanno inoltre recisi i rami troppo secchi o troppo vecchi.

Abbinamenti con altre piante

Questa sempreverde può essere abbinata con altre sempreverdi da siepe come agrifoglio, aucuba, pittosforo.

Altri consigli per la cura

Si rivela utile una pacciamatura della base con radici di torba.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Osmanto odoroso
Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans) – foto di peganumCC BY-SA 2.0

Questa pianta è molto resistente e solo in rari casi è attaccata da afidi e alle cocciniglie. Questo avviene soprattutto quando la pianta è coltivata in una zona con un clima particolarmente caldo e asciutto. Per debellare la cocciniglia è necessario eseguire una massiccia potatura, così da rimuovere definitivamente i rami colpiti. La cocciniglia può essere anche eliminata irrorando su tutta la superficie della pianta infetta olio bianco minerale.

Molto importante è tenere presenti le sue esigenze colturali: è una pianta sensibile al gelo ed eventuali lesioni possono influenzare la fioritura nell’autunno seguente.

Curiosità

L’Osmanto odoroso vanta una bellezza rustica che lo ha reso protagonista di una nota poesia del poeta e scrittore lombardo Vittorio Sereni. Il componimento, dal titolo Settembre, descrive con parole intense e cariche di musicalità l’atmosfera che crea la fioritura settembrina dell’Osmanto.

Il nome scientifico Osmanthus fragrans deriva dalle parole greche per fragrante (osme) e fiore (anthos).

Questa pianta cresce tipicamente ad un’altezza che varia da 10 a 20 piedi e produce foglie lucide e coriacee che sono belle tutto l’anno.

In Cina i fiori essiccati sono impiegati per aromatizzare dolci, cibi e bevande.

Tossicità  e/o uso erboristico

L’olio essenziale di Osmanto vanta proprietà afrodisiache ed anti-infiammatorie.

In Cina è utilizzato anche in cucina: le sue foglie sono impiegate per la preparazione di the ed infusi.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

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