Gaulteria

Gaulteria procumbens
Gaulteria procumbens – foto di Agnieszka Kwiecień, NovaCC BY-SA 4.0

Se si desidera un giardino movimentato e colorato anche in autunno si può optare per la coltivazione della Gaulteria.

Il suo nome scientifico è Gaultheria, si tratta di un arbusto perenne, sempreverde e tappezzante.

Questa pianta può vivere per molti anni, ma ad una condizione: va tenuta lontana dal caldo! L’ideale per farla crescere bene infatti è donarle una posizione felice in un angolo fresco, ombroso e umido del giardino, assimilabile al sottobosco che questa specie predilige.

La Gaulteria, o Gaultheria, è una meravigliosa pianta ornamentale, sempreverde, originaria di Asia, America e Oceania. E’ diffusa nelle due Americhe e in Asia, alcune specie si trovano anche in Australia.

La pianta è nota anche con il nome di tè di montagna, soprattutto nelle zone anglosassoni.

Il punto di forza della Gaulteria sono le sue bacche lucide variegate rosa, bianche o viola che sembrano piccole mele.

La Gaulteria si presenta con una chioma fittamente ramificata e composta da piccole foglie coriacee con i bordi leggermente dentati. Il colore verde delle foglie da settembre in poi vira verso il rossiccio.

L’altezza è molto variabile, in base alla specie può passare da 25 – 30 cm, fino al metro metro e 20.

Da maggio a giugno la Gaulteria fiorisce regalando delle piccole campanule bianche, rosa o lilla, dai quali poi si sviluppano le bellissime e grandi bacche rosse, lucide ed aromatiche.

E’ proprio per le sue particolari bacche che la gaulteria è considerata una piantina perfetta per il periodo natalizio.

Classificazione botanica

La Gaulteria, nome scientifico Gaultheria, è un genere che appartiene alla famiglia delle Ericaceae (a cui appartengono ad esempio l’Erica e la Calluna).

Principali specie

Il genere Gaultheria comprende circa 130 specie di arbusti sempreverdi. Inizialmente le specie sudamericane ed australiane furono separate nel genere Pernettya Gaudich ma recentemente i due generi sono stati unificati, in quanto non sussistono differenze tali da mantenerli distinti.


Ecco alcune specie.

Gaultheria mucronata

Gaultheria mucronata 
Gaultheria mucronata – foto di A. BarraCC BY 3.0

Si tratta della specie più coltivata, con diverse cultivar orticole.

E’ originaria del Cile e dell’Argentina ed nota anche con il nome comune di Pernettya del Cile.

Si presenta come un piccolo arbusto compatto, che arriva a misurare il metro di altezza, ma che generalmente resta di dimensioni più contenute. Presenta foglie persistenti ovali, lucide, verde scuro.

I fiori, che si presentano nei mesi di maggio e giugno, sono a forma di urna, solitari, sono di colore bianco, in alcuni casi rosati.

La pianta produce bacche rosse, bianco o rosa. Si tratta di una specie dioica, pertanto, per garantire la fruttificazione è necessario piantare assieme esemplari maschili e femminili.

La sua crescita è medio-rapida e si può coltivare in giardino, compresi i giardini rocciosi, ed in vasi medio grandi, come esemplare singolo o in gruppi.

Può vivere all’aperto tutto l’anno in tutta la nostra penisola, durante i mesi invernali nelle zone alpine è bene eseguire la pacciamatura. In estate vive meglio a mezz’ombra. Non tollera il caldo, per questo è una pianta poco indicata al Sud, in particolare nelle zone costiere.
Può essere abbinata ad altre acidofile, come Enkianthus, Leucothoe, azalee, kalmie, camelie, pieris, rododendri.

Ama i terreni tendenzialmente acidi, freschi, mantenuti leggermente umidi e ben drenati. Ci si deve regolare riproducendo la stessa situazione del suo habitat ideale.

E’ importante avere molta cura nelle irrigazioni, che devono essere costanti e regolari.

Si deve evitare l’eccessivo ristagno d’acqua che provoca l’immediato e irreversibile appassimento con conseguente morte della pianta.

Dall’ibridazione tra Gaultheria mucronata e Gaultheria shallon, si è creata Gaultheria x wisleyensis, ottenuto nei giardini della RHS di Wisley; ha fiori raccolti in racemi seguiti da bacche rosso-porpora.

Gaultheria procumbens 

Gaulteria procumbens
Gaulteria procumbens – foto di Photo by David J. StangCC BY-SA 4.0

Si tratta di una specie acidofila con portamento strisciante, originaria  dei boschi e delle foreste dell’America Nord-orientale, dove è diffusa dall’isola di Terranova a Nord all’Alabama a Sud.

Si presenta come un arbusto prostrato, ed arriva a misurare circa 10-15 cm di altezza. Presenta piccole foglie ovate persistenti che misurano una lunghezza di 2-5 cm.

E’ un’eccellente tappezzante, perfetta per terreni acidi, anche in ombra, nonostante in questa posizione produca meno frutti.

Nei mesi di giugno-luglio produce i fiori campanulati, bianchi, singoli o portati in brevi racemi.

Alla fioritura seguono i frutti: si tratta di bacche rosse commestibili, usate per preparare confetture.

Anche le foglie della pianta, una volta essiccate, sono usate per preparare una tisana detta thé des bois, thé des montaignes, easternberry tea, wintergreen tea. Dalle foglie viene inoltre estratto l’olio di wintergreen, un potente antinfiammatorio e antidolorifico la cui azione è dovuta all’alta concentrazione di metilsalicilato.

La Gaultheria procumbens vive all’aperto tutto l’anno in tutta la nostra penisola, ma nelle zone alpine è bene pacciamarla durante l’inverno.

Sta bene assieme ad altre acidofile, come Enkianthus, Leucothoe, Azalee, Kalmie, Camelie, Pieris, Rododendri e con Cotognastri tappezzanti.

Gaultheria shallon 

Gaultheria shallon
Gaultheria shallon – foto di Walter Siegmund CC BY-SA 3.0

Questa specie è originaria del Nord America occidentale, dall’Alaska alla California.

E’ una specie caratteristica del sottobosco delle foreste di conifere, tuttavia si adatta ad una varietà di condizioni sia assolate che ombrose.

Ha un portamento arbustivo e compatto, tende a diffondersi vigorosamente e arriva a misurare un metro e mezzo di altezza.  Le foglie, ovate o lanceolate, sono lunghe fino a 10 cm.

Le foglie giovani possono essere consumate in insalata o in zuppe.

Produce piccoli fiori bianchi campanulati, alla fioritura seguono i frutti: bacche viola, dal diametro di circa 1 cm. Le bacche hanno costituito un’importante risorsa per le popolazioni native, che le consumavano sia fresche sia secche.

Oggi negli Stati Uniti il fogliame sempreverde della Gaultheria shallon è sfruttato per le composizioni floreali.

In Italia è poco diffusa, ed è un peccato perché ha una grande adattabilità ed è facile da coltivare.

Gaultheria sinensis

La Gaultheria sinensis è un piccolo arbusto caratterizzato da steli esili che strisciano sul terreno sotto il peso dei loro frutti.

I frutti hanno dimensioni maggiori rispetto alle foglie della pianta e possono variare nel colore dal bianco a pallide sfumature di blu e rosa.

Le piante arrivano a misurare fino a poco più di 5 cm di altezza, ma possono diffondersi ampiamente.


Fioritura

 Bacche di Gaultheria
Bacche di Gaultheria


La Gaulteria fiorisce nel nel periodo primavera – estate, generalmente da maggio a giugno.

La fioritura non è molto appariscente, è formata da piccoli fiori bianchi, come campanule ricadenti.

Alla fioritura seguono i frutti, il vero punto forte della pianta, le bacche rosse, bianche o rosate che ricordano dei mirtilli, persistono sui rametti per tutto il periodo natalizio.

Consigli per la coltivazione della Gaulteria

Questa sempreverde tappezzante, può vivere per molti anni, a patto che si tenga lontana dal caldo. La condizione ideale per farla crescere bene è trovarle una collocazione in un angolo fresco, ombroso e umido del giardino, una zona che ricordi il sottobosco.

Non teme il freddo, può essere coltivata all’esterno durante tutto l’anno, ed ha un buon sviluppo anche in vaso.

Il terreno ideale deve essere specifico per acidofile, formato da terriccio, sabbia e torba.

Durante i mesi caldi, è necessario irrigarla regolarmente, ogni volta che il terreno sarà asciutto, mente in inverno si possono fare interventi sporadici.

Durante il periodo vegetativo, va concimata una volta al mese usando un fertilizzante liquido disciolto nell’acqua di irrigazione, oppure ogni 3 mesi con un concime granulare a lento rilascio.

Coltivazione in vaso

La Gaulteria può essere coltivata anche in vaso.

E’ bene scegliere un vaso di cotto largo e basso, per favorire le radici corte ed assecondare il portamento tappezzante.

Il rinvaso si esegue in inverno usando un vaso di qualche cm più grande del precedente e del terriccio nuovo, fresco e acido. Per evitare di traumatizzare le radici è opportuno rinvasarla con tutto il pane di terra.

Coltivazione in piena terra

La messa a dimora della Gaulteria si esegue è del tutto scongiurato il rischio delle gelate notturne. Si può piantare ai piedi di un arbusto come rododendro o azalea.

Coltivazione in terrazzo

Gli esemplari allevati in vaso possono decorare terrazzi e balconi. É bene rispettare le esigenze colturali relative all’esposizione ed evitare l’esposizione ai raggi del sole.

Si deve scegliere una collocazione a mezz’ombra o al sole solo nei mesi freddi, e rigorosamente all’ombra in estate.

Temperatura

Gaulteria myrsinoides – foto di Franz XaverCC BY-SA 3.0

Le temperature ottimali per la Gaulteria sono comprese tra i 25° in estate e i -15° in inverno. Questa pianta resiste bene al freddo invernale ma soffre il caldo, l’esposizione al sole estivo e la siccità.

Luce

Per fare fiorire bene la pianta è sufficiente una mezza giornata di sole. Dal mese di giugno l’ideale è posizionarla al nord, in modo da proteggerla dal calore più intenso.

Terriccio

La Gaulteria, come tutte le Eriche di cui è parente, ama un terreno tendenzialmente acido (come quello delle azalee), torboso, morbido e idratato, che non vai mai lasciato completamente asciutto.

Annaffiatura


Durante i mesi estivi è necessario procedere con innaffiature abbondanti, in modo da mantenere sempre fresco e umido il terreno, mentre durante la stagione fredda, queste possono essere ridotte anche solo a somministrazioni sporadiche.

Necessita di annaffiature regolari nei mesi caldi e solo quando il terreno è completamente asciutto.

Per le piante allevate in vaso evitare il ristagno idrico nel sottovaso. Durante il periodo di riposo vegetativo non è necessario annaffiare le piante coltivate in piena terra.

Moltiplicazione

La Gaultheria può essere propagata per talea e per semina.

La moltiplicazione per talea si esegue in estate, meglio se nel periodo luglio – agosto. Le talee si interrano in una miscela di sabbia e torba fino alla comparsa dei nuovi germogli che andranno poi messi a dimora o essere trapiantati in vasi.

La semina Gaultheria si esegue nel mese di ottobre usando un substrato torboso miscelato ad un po’ di calce e comune terriccio. Dopo la semina, il vaso o semenzaio si tiene in serra fresca fino alla comparsa dei  giovani germogli che generalmente avviene dopo 4 settimane. Dopo, le piantine si mettono in singoli contenitori fino alla primavera seguente.

Concimazione

La Gaultheria produce più bacche se collocata accanto ad altre piante con fiori, come azalee e rododendri, con cui va d’accordo anche per la tipologia di suolo, con terriccio, torba e sabbia, miscelati in giuste parti, per la messa a dimora, coì da ottenere anche un terreno ben drenato e soffice.

Potatura

Questa pianta non richiede interventi di potatura ma all’inizio della primavera è bene eliminare i rametti secchi o danneggiati e le bacche ormai  avvizzite per dare spazio a quelle nuove che si andranno a formare.

Abbinamenti con altre piante

Le diverse specie di Gaulteria si abbinano perfettamente con altre piante acidofile che hanno le stesse esigenze colturali come Camelia, Rododendro, Cotonastro, Enkianthus, Azalea, kalmia, Asebo o Pieris, ecc .

Altri consigli per la cura

Per evitare il marciume radicale è consigliabile svuotare il sottovaso dopo 30 minuti dalle annaffiature.

I parassiti possono essere contrastati usando prodotti specifici e la clorosi attraverso somministrazioni di chelati di ferro.

Parassiti, malattie ed altre avversità

La Gaultheria è una pianta che resiste bene all’attacco dei parassiti animali come afidi e cocciniglia; tuttavia soffre il marciume radicale provocato dai ristagni idrici. Tra le malattie fungine o crittogame è sensibile all’oidio e soffre anche la clorosi ferrica.

Per evitare il marciume delle radici è opportuno svuotare il sottovaso dopo 30 minuti dalle annaffiature. I parassiti possono essere contrastati usando prodotti specifici e la clorosi mediante somministrazioni di chelati di ferro.

Curiosità

Il nome Gaultheria è un tributo al medico e naturalista francese Jean-François Gaulthier (1708-1756) ed appartiene alla stessa famiglia dell’Erica.

Molte specie rivestono un importante ruolo nella medicina tradizionale: questo vale tanto per specie americane come Gaultheria procumbens e come le specie indiane come Gaultheria fragrantissima o cinesi come Gaultheria leucocarpa.

Tossicità  e/o uso erboristico


La Gaultheria è largamente impiegata anche in erboristeria, sia per le bacche che per le foglioline.

L’essenza di Gaultheria vanta proprietà astringenti, antispasmodiche, diuretiche ed antisettiche.

Il suo olio essenziale è particolarmente diffuso e si rivela utile per i massaggi antidolorifici. Nel suo utilizzo si deve tenere presente la leggera tossicità, dovuta alla presenza di salicilato di metile, un ingrediente usato per l’aspirina, che provoca intorpidimento con effetti anestetici.

I frutti di diverse specie di Gaultheria sono commestibili. Con le foglie ed i rametti essiccati è possibile preparare infusi per far scendere la febbre e lenire il dolore di qualsiasi natura.

E’ controindicato l’uso orale, l’uso topico nelle ulcere gastriche e nei trattamenti anticoagulanti. Da evitare nei bambini perché può portare alle sindrome di Reye ed in caso di intolleranza ai salicilati.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.

Articoli correlati che possono interessarti

L'hai trovato interessante? Votalo, e dicci come migliorarlo nei commenti
[Voti Totali: 1 Media: 5]

Vuoi fare una domanda? Vuoi dire la tua? Ti serve aiuto o consigli?

Fai la tua domanda sul nostro gruppo FACEBOOK (clicca qui)


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.