Osteospermum

Osteospermum
Osteospermum

Nota anche con il nome di Margherita africana, l’Osteospermum, è una pianta perenne coltivata come annuale, originaria dell’Africa meridionale e della penisola arabica.

È vigorosa e folta ed è caratterizzata da vistosi fiori che sbocciano da maggio a settembre e che somigliano a margherite e che possono essere di svariati colori: bianchi, rosa, rossi o viola.

Presenta fusti eretti e foglie lanceolate e frastagliate, arriva a misurare un’altezza di 1,20 metri ed una larghezza fino a 0,50 metri.

L’Osteospermum è adatta a bordure ed aiuole, può essere coltivata sia in piena terra, sia in vaso sul terrazzo.

Il genere Osteospermum non è ancora ben definito, c’è molto dibattito in merito.

È molto vicino al genere Dimorphotheca con cui può ibridarsi, e qualcuno considera i due generi dei sinonimi.

In precedenza il genere Osteospermum apparteneva proprio al genere Dimorphotheca, ma attualmente le specie annuali sono rimaste in quel genere mentre le perenni sono state attribuite all’Osteospermum.

Classificazione botanica

Il genere Osteospermum è un genere di piante da fiore appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae), Sottofamiglia delle Asteroideae, Tribù delle Calenduleae.

Alla stessa tribù, appartiene anche il genere Calendule (con la specie Calendula officinale).

Principali specie

Al genere appartengono una sessantina di specie e tantissimi ibridi.

Molte delle piante vendute oggi con il nome di margherita africana o Osteospermum sono cultivar e ibridi derivati dall’incrocio di Osteospermum ecklonis, Osteospermum jucundum e diverse altre specie.

Ecco alcune specie e alcune cultivar

Osteospermum caluescens

Questa specie è caratterizzata da uno sviluppo prostrato. Arriva a misurare un’altezza massima di 10 centimetri e tende ad espandersi in larghezza. Presenta capolini con petali bianchi e con il disco grigio blu che nella pagina inferiore è viola o porpora.

Osteospermum ‘Wildside’

La varietà ‘Wildside’ è stata ottenuta da Masao Kanno di Chigasaki, in Giappone, da una serie di incroci con diversi ibridi di Osteospermum fruticosum.

È una perenne, caratterizzata da fiori a raggiera di colore viola-rosa e fiori a disco di colore blu-violetto e, a differenza della specie, i suoi fiori restano aperti anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Ha un portamento nano e ampio, presenta foglie verdi spatolate con margini ampiamente dentati e cresce da 1 a 2 metri di altezza e larghezza.

Osteospermum fruticosum

Osteospermum fruticosum
Osteospermum fruticosum

L’Osteospermum fruticosum misura tra i 15 e i 30 cm di altezza e può estendersi da 1,2 a 1,8 m di larghezza.

Presenta fiori, simili a margherite, dal centro scuro, il cui colore va dal viola intenso al bianco. Alcuni coltivatori di ibridi hanno creato varietà a fiore giallo pallido.

La pianta è perenne nei climi miti.

Osteospermum ecklonis

Osteospermum ecklonis
Osteospermum ecklonis – foto di Joaquim Alves GasparCC BY-SA 3.0

In realtà è sinonimo di Dimorphotheca ecklonis.

Si tratta di un arbusto nano perenne e sempreverde caratterizzato da un’altezza che va dai 25 ai 50 centimetri.

Presenta foglie ghiandolari soffici, sessili, ellittiche, leggermente succulente, obovate strette e intere o seghettate. I capolini si trovano su steli lunghi 15-20 centimetri e misurano un diametro di 5-8 centimetri. Le brattee sono lunghe 13-16 millimetri e sono ghiandolari.

I raggi sono bianchi sopra e blu-rossastri sotto. Il disco è blu scuro o viola. La superficie del frutto è rugosa.

Il periodo di fioritura va da aprile a settembre. La pianta contiene acido cianidrico, che la rende velenosa per il bestiame.

È molto utilizzata come pianta ornamentale in vaso, nelle bordure estive e nelle cassette da balcone. Si coltiva a un anno di età. Esistono numerosi ibridi e varietà.

Osteospermum ”Nairobi Purple”

Questa cultivar è caratterizzata da una fioritura duratura che inizia dalla primavera e che si protrae fino all’autunno. Ha capolini color porpora con il disco nero.

Tende ad espandersi più in larghezza che in altezza. Misura infatti un’altezza massima di 15 centimetri a fronte di una larghezza che può arrivare a 90 centimetri.

Fioritura

Osteospermum
Osteospermum

La margherita africana comincia a fiorire verso fine maggio e continua costantemente fino all’inizio dell’autunno.

Durante i mesi invernali, per sopravvivere al gelo, si concede un lungo periodo di riposo entrando in una sorta di “letargo” per poi rifiorire durante la stagione successiva.

Molte specie fioriscono una seconda volta a fine estate, stimolate dalle temperature notturne più fresche. Le specie rustiche mostrano una fioritura abbondante in primavera, ma non hanno una seconda fioritura.

Consigli per la coltivazione dell’Osteospermum

Osteospermum ecklonis
Osteospermum

L’Osteospermum può essere coltivata in giardino o in vaso.

Si tratta di una pianta piuttosto rustica che resiste al caldo ed al freddo ma con le adeguate protezioni. Pur essendo una pianta perenne viene spesso coltivata come annuale perché dal secondo anno puà ridurre notevolmente la fioritura.

Coltivazione in vaso

In caso coltivazione in vaso ci si deve orientare per un contenitore che misuri almeno 20 cm di diametro. Si può usare un terriccio per piante da fiore, magari con aggiunta di materiale drenante.

Coltivazione in piena terra

L’Osteospermum può essere coltivata in giardino, in aiuole e bordure.

Si deve preparare con largo anticipo il letto di semina dell’aiuola o della bordura. Almeno due settimane prima occorre zappare e rastrellare per eliminare sassi e residui di altre piante o erbe infestanti.

È bene integrare nel terreno un concime organico, come per esempio lo stallatico.

Coltivazione in terrazzo

Gli esemplari allevati in vaso possono decorare terrazzi e balconi

Temperatura

'Osteospermum fruticosum
Osteospermum fruticosum

Questa pianta è abbastanza rustica ma non sopporta temperature di molto al di sotto dei -5°C. In inverno va quindi ritirata in un luogo riparato, ad esempio in casa, oppure si devono proteggere le radici con della pacciamatura.

Luce

La margherita africana ama essere collocata in pieno sole e tollera bene la mezz’ombra luminosa, ma non l’ombra dove non fiorisce.

È adatta anche ai giardini di mare, perché sopporta il caldo intenso, la salsedine ed i venti salmastri.

Terriccio

L’Osteospermum non è esigente in fatto di terreno ma preferisce un terreno fertile, leggero e ben drenato, sempre soffice e arieggiato. Teme molto i ristagni idrici quindi si deve garantire l’adeguato drenaggio.

Annaffiatura

Durante il periodo della fioritura la pianta necessita di irrigazioni regolari ed abbondanti evitando sempre i ristagni idrici, mentre nelle altre stagioni occorre bagnare con moderazione.

Le piante allevate in vaso vanno annaffiate generosamente in estate prima che il terriccio si asciughi.

Moltiplicazione

Osteospermum
Osteospermum

L’Osteospermum può essere propagata per seme o per talea

La riproduzione per seme si esegue in primavera. Si usano i semi raccolti in autunno dai fiori appassiti e si consevano in luogo fresco ed asciutto.

Si può procedere già a febbraio, in semenzaio, che va mantenuto in luogo protetto fino a giugno. È poi possibile mettere a dimora le piantine senza pericolo che vengano rovinate dal gelo. Si può seminare direttamente a dimora a partire dal mese di maggio.

In primavera o in estate è possibile praticare talee semilegnose che devono essere lunghe 15 cm e che vanno interrate in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.

In autunno è possibile ricorrere alla divisione dei cespi.

Concimazione

Gli interventi di concimazione si eseguono ogni 15 giorni nel periodo che va da aprile ad agosto impiegando un prodotto liquido specifico per piante da fiore diluito nell’acqua d’irrigazione.

Potatura

Si devono eliminare i fiori appassiti recidendo gli steli con forbicine sterilizzate. Per favorire l’incespimento basale, nel mese di ottobre si possono tagliare i rami delle specie perenni.

Abbinamenti con altre piante

L’Osteospermum può essere abbinato con annuali da fiore come l’escolzia, la gaillardia, la gazania che necessitano delle stesse cure colturali.

Altri consigli per la cura

Per incentivare la continua fioritura è consigliabile eliminare regolarmente i fiori.

Parassiti, malattie ed altre avversità

L’Osteospermum è frequentemente attaccato dagli afidi e dalla mosca bianca. Si possono prevenire gli attacchi intervenendo con prodotti insetticidi specifici da somministrare prima della ripresa vegetativa, così da fornire una buona protezione alle piante.

Si deve evitare la formazione di ristagni idrici che portano alla formazione di marciumi radicali, molto dannosi per la salute di questa pianta.

Curiosità

Il nome del genere Osteospermum deriva dalla parola greca “osteo” che significa “osso” e “sperma” che significa “seme” in riferimento ai semi duri.

È nota con diversi nomi comuni: margherita africana, margherita sudafricana, margherita del Capo e margherita dagli occhi azzurri.

Tossicità  e/o uso erboristico

La pianta contiene acido cianidrico, che la rende velenosa per il bestiame.
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

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