Amaranto

Amaranto
Amaranto

Una pianta che si nota quella dell’Amaranto, i motivi sono diversi: per i fiori per alcune specie, per le foglie per altre specie, per i frutti per altre ancora.

Il genere conta circa 60 specie erbacee annuali o perenni a vita breve, le piante sono originarie delle zone temperate e tropicali di America, Asia ed Europa.

È caratterizzata da grandi e lussureggianti foglie che sfoggiano diverse sfumature e diverse combinazioni di diversi colori: verde, giallo, rosso, bronzo.

Le infiorescenze sono molto particolari, somigliano a delle code, ai dei pennacchi. Sono morbide e lunghe possono essere pendule oppure erette e sono variamente colorate: dal porpora al rosa dal giallo al bianco, all’amaranto.

Ha un’altezza che varia in base alla specie, può essere da 0,5 a 3,5 metri.

Le foglie hanno diverse forme, da ovale a lanceolata. I fiori sono riuniti in infiorescenze che possono essere erette o pendenti, ramificate, misurano una lunghezza che va da 90 a 100 centimetri e possono essere di colore rosso, che è quello tipico, verde o giallognolo.

I semi sono di piccole dimensioni (circa 1-1,5 mm di diametro), hanno una forma circolare schiacciata, e sono di colore variabile che vita da molto chiaro a bianco-latte, a giallo-oro, oppure dal bruno al nero.

Classificazione botanica

Amaranto
Amaranto

L’Amaranto, nome scientifico Amaranthus, è un genere della famiglia delle Amaranthaceae.

Principali specie

Al genere Amaranthus appartengono circa 60 le specie originarie soprattutto dell’America centromeridionale e dell’Asia

Ci sono specie che sono coltivate a scopo ornamentale in particolare per la colorazione del fogliame come Amarathus tricolors noto anche con il curioso nome di “spinacio cinese”, in quanto viene consumato come gli spinaci in Indocina

Amarathus gangeticus

Si tratta di una specie indica molto apprezzata per il fogliame che crea un folto cespuglio che misura 90 centimetri di altezza. Ha le lamine strette e appuntite, di colore rosso scarlatto o cremiso, alcune varietà hanno foglie bi- e tricolori. Fiorisce nei mesi di agosto a settembre producendo fiori brevi, eretti, di un bel rosso intenso.

Amarathus caudatus

Amarathus caudatus
Amarathus caudatus

Questa specie è apprezzata soprattutto per i suoi fiori. Si tratta di una specie originaria dell’India.

I suoi fiori sembrano delle code di volpe per l’aspetto delle sue cime che misurano 30-35 centimetri di lunghezza. Sono arcuate e di colore rosso sangue, che nel periodo che va da luglio ad ottobre contrastano con le foglie di colore verde chiaro.

Amarathus hypochondriacus

Amarathus hypochondriacus
Amarathus hypochondriacus

Si tratta di una specie sudamericana che misura un’altezza di 100-200 centimetri e che vanta infiorescenze di un vivo rosso sangue, che sono erette e che arrivano a misurare fino ad un metro.

Spicca il contrasto con il fogliame verde porpora.

Amaranthus retroflexus

Amaranthus retroflexus
Amaranthus retroflexus

Arriva a raggiungere un’altezza media di 80-100 centimetri ed ha un portamento cespuglioso. Tuttavia le dimensioni variano in base al tipo di substrato arrivando a misurare anche a 2 metri in terreni fertili e pochi centimetri in condizioni avverse.

Ha un apparato radicale fittonante che si sviluppa a notevoli profondità. Da giugno ad ottobre produce fiori piccoli e verdi prodotti in dense e compatte pannocchie terminali che misurano circa 15 centimetri.

Amarathus paniculatus

Non supera i 50 centimetri di altezza, ma in genere è di 40 cm. Ha una larghezza contenuta, compresa tra 50 e 90 centimetri.

Si deve attendere circa un anno e mezzo prima che la pianta raggiunga il suo massimo sviluppo. Può essere coltivata in giardino o in vaso.

Amaranthus arenicola

Questa specie arriva dal Texas al Dakota del Sud, ed è diffusa in molti stati degli Stati Uniti. Si tratta di una specie annuale che cresce in zone sabbiose, vicino alvei, laghi e campi. Arriva a misurare un’altezza di 2 metri.a

Amaranthus caudatus

Amaranthus caudatus
Amaranthus caudatus

Si tratta di una pianta che vanta una crescita rapida. Presenta foglie, gambi e fiori di colore viola, rosse e dorato. Arriva a misurare un’altezza di un metro.

I fiori sono lunghe spighe pendule di colore rosso scuro.

È perfetta per creare macchie in giardino, aiuole e per essere allevata in vaso.

Fioritura

La curiosa fioritura dell’Amaranto inizia nel mese di luglio e prosegue fino ad ottobre inoltrato.

Il termine amaranthòs deriva dal greco e significa proprio “che non appassisce”, in riferimento alla lunga durata della fioritura.

Consigli per la coltivazione dell’Amaranto

Amaranto
Amaranto

Questa pianta è adatta per essere coltivata in vaso, aiuole e bordure tardive.

Alle nostre latitudini l’Amaranto è una tipica coltura primaverile-estiva perfettamente inseribile in rotazioni con cereali, leguminose e ortaggi.

Di particolare importanza è la preparazione del letto di semina per via delle dimensioni del seme molto ridotte. Richiede terreni piuttosto sciolti e con un pH incluso tra 6 e 7,5.

Coltivazione in vaso

Se si opta per la coltivazione in vaso si deve considerare la grandezza della pianta e orientarsi per un diametro minimo di 30 centimetri per gli amaranti più piccoli e di 50 per i più grandi.

Coltivazione in piena terra

Si può procedere alla messa a dimora nel momento in cui le piante misurano un’altezza di 10-12 cm. Il terreno deve essere ben lavorato e concimato e le temperature minime esterne devono essersi stabilizzate attorno ai 13/15°C.

Coltivazione in terrazzo

Le piante allevate in vaso possono decorare terrazzi e balconi. si deve scegliere un’esposizione al sole e riparata dai venti.

Temperatura

Questa pianta ama il caldo e necessita di temperature minime notturne non inferiori ai 6-8 °C.

Luce

La posizione ideale per l’Amaranto è quella soleggiata ma al riparo dai venti forti, che potrebbero danneggiare i fusti sottili e le infiorescenze delle piante.

Terriccio

Il terreno ideale è profondo, fresco, fertile e ricco di fosforo e potassio, che conferiscono la colorazione di foglie e fiori. E’ bene aggiungere al terreno terriccio bilanciato, sabbia e materiale drenante per evitare i dannosi ristagni idrici

Annaffiatura

Il terreno va mantenuto sempre appena umido, somministrando alla pianta irrigazioni regolari e abbondanti, soprattutto in estate.

Moltiplicazione

Amaranto

La propagazione dell’Amaranto può essere fatta da seme nel mese di aprile.

I semi possono essere seminati in cassetta o in vasetti che contengono un terriccio specifico per la semina o un mix di torba e sabbia di fiume inumidita.

I semi dell’Amaranto sono molto piccoli, per questo è bene miscelarli con un po’ di sabbia.

La temperatura ottimale per la germinazione è di 15 °C, quindi la cassetta o i vasetti vanno tenuti in casa.

Le piantine spuntano dopo circa dieci giorni.

Quando arrivano a misurare 3-4 cm si possono diradare, eliminando le piantine più deboli e trapiantando le altre in altri contenitori.

È possibile seminare la pianta direttamente a dimora nei climi più caldi quando la temperatura notturna si assesta intorno ai 13-15 °C.

Concimazione

Si tratta di una pianta a crescita rapida e, come tale, è molto vorace. Per questo è consigliabile incorporare nel terreno al momento dell’impianto del letame ben maturo o dello stallatico disidratato pellettato.

All’inizio ed a fine estate si può somministrare un concime per piante fiorite, volto a favorire la colorazione di foglie e fiori.

Potatura

Si può accorciare il getto centrale delle piante quando raggiungono un’altezza di 7-8 cm. Questa operazione sacrificherà l’altezza ma favorirà lo sviluppo di foglie e fiori.

Abbinamenti con altre piante

L’Amaranto può fare da sfondo ad altre fioriture tardive, perenni e annuali, come gli Astri settembrini, le dalie, le canne d’India e gli anemoni giapponesi.

Possono essere abbinate anche ad altre piante con il fogliame decorativo, come i cavoli ornamentali e i beloperone, o possono essere abbinati a piante da fiore come petunie, nicotiane, zinnie, tagete e bietole ornamentali.

Le particolari “code” e pennacchi sono largamente usati nelle composizioni floreali in abbinamento con dalie, crisantemi color bronzo o zinnie multicolori.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Questa pianta è resistente a parassiti e malattie ma si può intervenire prima che la pianta fiorisca usando prodotti insetticidi ad ampio spettro che garantiscono una maggiore protezione.

Curiosità

L’Amaranto può essere usato a scopo alimentarle. Vanta infatti numerose proprietà benefiche perché è ricco di potassio, magnesio e calcio. Inoltre è privo di glutine. In cucina si usa sia sotto forma di grano che di verdura. Ci sono varietà adatte per uno o per l’altro uso.

Negli anni Settanta alcuni studi hanno evidenziato le notevoli proprietà nutritive delle specie più diffuse: Amaranthus cruentus, Amaranthus hypocondriacus , Amaranthus caudatus ed Amaranthus edulis.
Negli Stati Uniti, Cina e India questa pianta è coltivata su grandi superfici ed è considerata ormai al pari di altre colture industriali.

La farina di amaranto non contiene zuccheri semplici, per questo è usata nelle diete di obesi e diabetici.

Il latte di amaranto vanta un ottimo bilanciamento degli aminoacidi e ha un elevato contenuto di calcio che lo rende particolarmente indicato per l’alimentazione di bambini, anziani e intolleranti al lattosio.

Dalle foglie di alcune varietà particolarmente pigmentate si estrae un colorante rosso sfruttato nell’industria alimentare.

Tossicità  e/o uso erboristico

La pianta di Amaranto viene coltivata come fiore decorativo in Nord America e in Europa, ma oltre il potere decorativo è considerata anche un’ottima coltura alimentare coltivata in diverse parti del mondo, perché priva di glutine, particolarità che rende questa pianta perfetta anche per chi è intollerante al glutine.

Questa pianta viene sfruttata anche per il settore cosmetico e farmacologico dove è apprezzata in particolare per l’elevato tenore di squalene dell’olio, un acido grasso contenuto in media per il 4,6%.
Inoltre i granuli piccolissimi dell’amido possono essere usati come base per aerosol non allergici e come sostituto del talco in cosmesi.


Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.

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